Carnevale di Fano
Carnevale di Fano 2022

Autore: giovanni

Tre grandi ospiti per un Carnevale di Fano tutto al femminile

La donna in tutte le sue sfaccettature, nella sua bellezza e nella sua forza, nei suoi gesti quotidiani, nelle sue battaglie, nei suoi successi e anche nelle sue sofferenze. Sarà questo il tema del Carnevale di Fano 2019. In un periodo storico nel quale ancora troppo spesso la figura femminile è protagonista, purtroppo, di episodi di violenza di ogni genere il Carnevale di Fano ha deciso di dedicarle l’edizione di quest’anno.

 

Non una dedica fine a se stessa, ma l’intero evento è pensato per raccontare la donna, a partire dalle 3 ospiti che interverranno durante le domeniche nella città marchigiana  il 17 e il 24 febbraio e il 3 marzo. Ad aprire le festività carnascialesche sarà l’imitatrice ed attrice italiana Emanuela Aureli che da quando ha esordito nel 1992 alla “Corrida di Corrado” ha fatto letteralmente innamorare gli italiani a colpi di sketch grazie alle sue irresistibili imitazioni.  Una lunga carriera costellata di successi tra televisione, radio e fiction, Emanuela  rappresenta alla perfezione la figura femminile realizzata e di successo. “Partecipare al Carnevale di Fano è un’occasione per lanciare un messaggio positivo – ha commentato Emanuela Aureli -. Purtroppo, nonostante si siano fatti passi da gigante rispetto al passato, viviamo in un mondo dove ancora in troppi casi la donna deve lottare con un compagno troppo opprimente, che magari le toglie la libertà e la ferisce sia fisicamente che mentalmente, in un mondo in cui è ancora difficile sentirsi sicure al 100%. Per continuare a combattere questa situazione è fondamentale che la donna riesca ad essere sé stessa, senza il bisogno di indossare una maschera e quale luogo migliore se non il Carnevale, la patria delle maschere, per fare passare un messaggio del genere?”

 

Donna è anche sinonimo di coraggio. E quest’anno il Carnevale di Fano ha l’onore di ospitare una persona che ne è l’emblema. Madrina di domenica 24 febbraio sarà Gessica Notaro, che suo malgrado è salita agli onori della cronaca a causa di un episodio di violenza. Nonostante il vile gesto dell’ex compagno che l’ha sfigurata gettandole sul viso dell’acido, Jessica non si è data per vinta e ha affrontato a testa alta il dolore e lo sfregio, riuscendo ad affermarsi più forte di prima.

 

L’ospite che invece chiuderà il Carnevale di Fano 2019 è una donna diventata un vero e proprio simbolo di forza: Annalisa Minetti. Nonostante la cecità Annalisa ha una lista interminabile di successi nei campi più differenti. Modella, attrice, cantautrice, atleta paralimpica, scrittrice, conduttrice e autrice televisiva e doppiatrice, Annalisa Minetti, che tra l’altro nell’ultimo periodo in seguito al suo annuncio di desiderare la maternità è stata vittima di un attacco d’odio tramite i social network, porterà la propria testimonianza al Carnevale di Fano, domenica 3 marzo. Le tre artiste, sul calar della sera,  si esibiranno presso l’area eventi del Pincio ognuna nella propria arte.

 

Anche i protagonisti storici del Carnevale quest’anno saranno tutti dedicati alla figura femminile. I giganti di carta pesta, si ergeranno in tutta la loro imponenza e sfileranno su viale Gramsci celebrando la donna da diversi punti di vista. Tra i nuovi carri allegorici di prima categoria ci sarà “Bolle in Gabbia” del maestro carrista Paolo Furlani, realizzato dall’associazione “Gommapiuma per Caso”, sul quale troveremo una donna, rappresentata da un enorme gabbia metallica che simboleggia il consumismo, il business aziendale nei settori della cosmetica, della moda e tanto altro. La gabbia si aprirà all’altezza del suo ventre e ne usciranno figuranti che interpretano la figura femminile nel ruolo imprenditoriale e manager di se stessa.

 

Il Carnevale di Fano 2019 celebrerà anche la figura della donna artista con “Viva la Frida!! Viva la revolucion!”, nuovo carro di prima categoria della maestra carrista Anna Mantovani, realizzato dall’associazione Carnival Factory”. Un omaggio ad una storia fatta di dolore, passione, talento, cultura, coraggio e grandissima forza, che si sposa alla perfezione con il tema 2019 dell’evento e con le sue grandi ospiti. Anche 2 nuovi mini carri  saranno dedicati al gentil sesso come “Uonderuoman” di Daniele Mancini Palamoni e Gianluca Isotti che celebra l’eroina della DC Comic. Il nome del carro, scritto volontariamente con la U di uomo e non con la W sta a significare che la donna moderna ha ampiamente dimostrato di non essere affatto il “sesso debole” . Al contrario, spesso dimostra di essere superiore all’uomo come abilità nel lavoro, nelle responsabilità, nella conduzione della casa e della famiglia, riuscendo al tempo stesso ad essere moglie, madre e lavoratrice.

Il viale del Carnevale vedrà sfilare anche “Poesia…Pazzia”, omaggio ad Alda Merini del maestro carrista Mauro Chiappa realizzato dall’associazione Fantagruel. Una celebrazione alla poetessa, scrittrice e aforista nell’occasione del decennale della sua scomparsa.

 

Il corteo più colorato d’Italia sarà completato dagli altri carri di seconda categoria, dalle mascherate e da altri due giganti di prima categoria: “La Calunnia è un venticello” di Pierluigi Piccinetti, realizzato dall’associazione Carristi Fanesi, gigante di cartapesta realizzato in occasione dell’Anno Rossiniano e da “Carnevale di Fano”, carro omonimo alla manifestazione che celebrerà la maschera ufficiale del Carnevale di Fano, il Vulòn che, per quest’anno diventerà la Vulona.

 

La Vulona è stata realizzata  per l’edizione 2019 dell’evento grazie alla maestria di un’altra donna: l’illustratrice fanese Emanuela Orciari, riconosciuta a livello internazionale che tra le altre cose ha realizzato anche il manifesto d’autore ufficiale dell’evento. Un’immagine, quella creata dall’artista, dai tratti felliniani, leggiadra e poetica che “sostituisce” il lato smargiasso e prepotente del collega maschile, sposandosi alla perfezione con il tema del Carnevale di Fano 2019.

Donne, cultura e tanto divertimento. Ecco il Carnevale di Fano 2019

Sarà il Carnevale delle donne, della loro bellezza, forza e fragilità. Sarà il Carnevale del popolo con la partecipazione attiva di centinaia di fanesi grazie al coinvolgimento delle fazioni storiche della città. Sarà il Carnevale degli animali, degli anziani e dei bambini. Insomma, sarà il Carnevale di tutti.

Pronti per l’edizione 2019 della manifestazione più importante della nostra Regione che quest’anno ha la pretesa di iniziare un percorso di cambiamento sulla percezione stessa del Carnevale, visto non solo a scopo ricreativo, ma anche culturale e sociale. Non a caso l’edizione 2019 è intitolata “I Colori delle Donne” proprio a sottolineare un’attenzione al mondo femminile con i propri pregi, difetti, stereotipi divertenti e problematiche di grande attualità. A partire dall’immagine che si è voluta dare all’evento, coinvolgendo la nota illustratrice Emanuela Orciari che ha creato un vero e proprio manifesto d’autore con la Vulona, versione femminile della maschera ufficiale del Carnevale di Fano. Gli stessi carri nuovi (3 di prima categoria e 2 di seconda), saranno dedicati al mondo femminile, celebrando personaggi come Frida Kahlo, Alda Merini, la donna in carriera e addirittura la super eroina Wonder Woman.

A rafforzare il messaggio che il Carnevale di Fano 2019 vuole lanciare, ci penseranno le 3 madrine dell’evento: Emanuela Aureli (17 febbraio), Jessica Notaro (24 febbraio), Annalisa Minetti (3 marzo) che, dopo aver sfilato lungo viale Gramsci, si esibiranno in zona Pincio dove verrà allestita, all’interno del circuito del Carnevale, l’ area eventi. Nonostante la scelta, di correttezza verso chi paga il biglietto, di realizzare la zona eventi all’interno del percorso, Piazza XX Settembre, oltre al Giovedì e al Martedì Grasso, avrà comunque svariati appuntamenti.

 

Grande novità per il 2019 è il rientro da protagonisti dei fanesi al Carnevale. Le quattro Fazioni della città hanno organizzato le mascherate abbinate ai nuovi carri di prima categoria, coinvolgendo centinaia di cittadini giovani e meno giovani i quali, già da mesi, stanno lavorando, con la supervisione dei maestri carristi, per tagliare, cucire, colorare, modellare le loro opere. La fazione del Lupo si sta occupando di realizzare la mascherata “Viva il Messico, viva la vida” in abbinamento al carro “Viva la Frida!! Viva la revolucion” di Anna Mantovani e Carnival Factory. Volpe e Delfino, che si sono unite per l’occasione, stanno realizzando la mascherata “La Famiglia dei Vulòn” abbinata al carro “Carnevale di Fano” di Carnival Factory, mentre la fazione del Cinghiale, abbinata al Carro “Bolle…In gabbia” di Paolo Furlani e Gommapiuma per Caso, sta realizzando la mascherata “Fescion Fre”.

 

Tra le altre novità del Carnevale di Fano 2019, ci sarà un luogo deputato agli eventi collaterali: il Palazzo del Carnevale (la ex chiesa sconsacrata di San Leonardo in via Cavour) che diventerà un vero e proprio luogo di “culto” dell’arte e del divertimento. Infatti, per tutto il periodo carnevalesco si svolgeranno showcooking, degustazioni, convegni: come quello promosso per le scuole in collaborazione con l’Associazione Nazionale Vittime Riunite, mostre: come quella dell’artista Samanta Bartolucci dal titolo “Oltre le Gambe c’è di Più” e tanto altro a dimostrazione del fatto che attraverso il Carnevale si possono affrontare, attraverso vari linguaggi, innumerevoli argomenti.

 

Durante le tre domeniche di sfilata non mancherà ovviamente il tradizionale Getto di dolciumi dai carri allegorici. Lo storico lancio che caratterizza da secoli il nostro carnevale e che anche quest’anno, dopo la felice collaborazione per le edizioni 2017 e 2018, sarà affidato alla ditta Rovelli, creatrice del Boero (che non verrà ovviamente utilizzato durante le sfilate). Un Getto composto per l’80% di pregiato cioccolato.

 

Tra i punti fermi del Carnevale di Fano, che negli ultimi anni ha raggiunto livelli di affluenza altissimi, c’è il Carnevale dei Bambini. Le tre domeniche mattina, viale Gramsci (aperto a tutti gratuitamente) si colorerà con le sfilate realizzate dai giovani studenti delle scuole fanesi e dai carri allegorici. El Vulòn, quest’anno interpretato dall’attore fanese Simone Diotallevi, accompagnerà i bambini in un magico viaggio attraverso il mondo del Carnevale.

 

Confermato, con l’amore di sempre, “Un Carnevale da Cani”: divertentissima sfilata in maschera di cani e padroni, in programma per domenica 24 febbraio ritrovo alle ore 11 presso il Palazzo del Carnevale, fino ad arrivare in piazza XX Settembre dove animali e padroni, si ritroveranno anche per parlare di randagismo e abbandono e agevolare l’adozione presso i canili. Tra gli eventi diventati oramai un cult imprescindibile della manifestazione, anche il “Carnevale in Sup” organizzato dall’associazione “Mare Dentro” che domenica 24 febbraio, colorerà il tratto di mare antistante la costa fanese, terminando con un corteo di bellissime maschere lungo il porto canale. Anche i “ragazzi” della terza età avranno un momento a loro dedicato con il “Castagnolo d’Oro”, veglione organizzato in collaborazione all’assessorato Pari Opportunità del Comune di Fano.

 

Non poteva mancare la solidarietà che tornerà protagonista con la classica “Lotteria del Carnevale 2019”, che anche quest’anno metterà in palio un grande primo premio totalmente offerto dalla concessionaria Rondina Auto di Fano, situata in via delle Querce 2. Il fortunato vincitore porterà a casa una Renault Clio Life Energy tce 90cv.

 

A corollario delle tre domeniche tanti eventi collaterali sportivi e culturali come il Concorso Nazionale Fotografico Carnevale di Fano curato da Centrale Fotografia in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Fano, dove fotografi provenienti da tutta Italia, daranno la propria visione del Carnevale. I vincitori saranno premiati, a Carnevale finito e dopo un intenso lavoro di giuria, presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna da Isabella Balena fotografa professionista.  In collaborazione con la Fondazione Teatro della Fortuna, il foyer del Teatro sarà galleria anche della mostra del Maestro Uliano Lucas.

 

Carnevale di Fano da sempre è anche sinonimo di sport.  Diverse le attività che verranno promosse in collaborazione con l’assessorato allo sport del Comune di Fano, durante l’evento 2019 in via di definizione.

 

Mai come quest’anno, il Carnevale parlerà di bellezza interiore ed esteriore, non poteva quindi mancare la “Bella del Carnevale, Bella nell’anima” in collaborazione con Francesca Cecchini. Non solo una sfilata, ma un’occasione per lanciare un ulteriore messaggio contro la violenza di genere. Citare tutti gli argomenti e gli eventi collaterali del Carnevale di Fano 2019 sarebbe impossibile. Tutte le attività verranno snocciolate nel dettaglio durante lo svolgimento dell’evento.

Mamma mi si è ristretto il Carro

di Paolo Del Bianco

Questo carro è stato ideato per partecipare al Guinnes dei Primati come carro più piccolo al mondo: altezza: cm 73, lunghezza: cm 60, larghezza cm 50.

Accompagnato dalla mascherata della scuola “I Tesori del Futuro”.

EL NININ
di Nicola Gaggi

Tra i gigant che avanti van

E che ‘i ochi fan alsè

Tun fragor de batiman,

c’è un cartin ch’ti fa basè.

Culurèt, genièl, pcin pcin,

va tranquil sensa premura

e, tiret da chi fiulin,

sfida ardit tutt le paur!

Di car grosi è miniatura,

c’vrà la lent d’ingrandiment…

meraviglia pro pitura

su le facc d’tuta la gent,

che se sponsa per guardè,

che se slonga per tuchè,

c’è un fiulin che, adiritura,

quesi quesi el vol magnè!

E’ el car più pcin del mond!

C’l’aven no’! E’ tut nustran!

Te sta a veda che infond

Quest sarà el re de Fan!

In Italia en c’è l’uguel!

E’ el futur del Carnevel!

 

 

 

 

 

 

UonderUoman

Mini Carro 2019
di Daniele Mancini Palamoni e Gianluca Isotti
Realizzato da Carnival Factory

 

Il mini carro è un omaggio a Wonder Woman, il personaggio immaginario dei fumetti creato dallo psicologo William Moulton Marston e dal disegnatore Harry G. Peters nel 1941.

È la prima eroina femminile della DC Comics ed è considerata una delle tre icone fondanti della casa editrice di fumetti americana, insieme a Batman e Superman. L’autore asserì che creò il personaggio per dare un simbolo alle donne, un modello che fosse in grado di portare avanti con forza le loro idee e il loro mondo:

« Il miglior rimedio per rivalorizzare le qualità delle donne è creare un personaggio femminile con tutta la forza di Superman e in più il fascino di una donna brava e bella. » (William Moultom Marston)

Il Carro ha come titolo UonderUoman con la “U di Uomo” perché vogliamo evidenziare come la donna moderna abbia ampiamente dimostrato di non essere affatto il “sesso debole”.

Al contrario spesso dimostra di essere superiore all’uomo come abilità nel lavoro, nelle responsabilità, nella conduzione della casa e della famiglia, riuscendo al tempo stesso ad essere moglie, madre e lavoratrice.

 

 

 

 

Poesia…Pazzia

Omaggio ad Alda Merini
Mini Carro 2019
di Mauro Chiappa

“Quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita”.

Un carro omaggio alla poetessa scrittrice e aforista Alda Merini, nell’occasione del decennale della sua scomparsa (2009-2019).

La donna allo specchio, i riflessi della vita, i versi in forma di canzone e musica.

La caricatura della poetessa è al centro della scena in un gioco di specchi e rimandi, di versi e note in un’intensa e lirica composizione.

 

 

Musica Arabita – Il Carro

Il Carro della Musica Arabita

Questo carro ospita la “Musica Arabita” una street band del tutto particolare dove i musicisti si mischiano a personaggi presi dalla strada che suonano i “Batanaj” strumenti inventati e costruiti con oggetti della quotidianità marinara e contadina, questo connubio produce musiche e suoni consoni alla gioia del Carnevale.

Ne parlò anche Curzio Malaparte scrivendo: “… a me sembra che “Arabita” sia per improvvisata, per frutto di umore e di estro….”

 

 

 

 

El Vulón

Mini Carro 2019
di Mauro Chiappa

Il Carnevale del 1951 vedrà Melchiorre Fucci ideatore del nuovo personaggio-simbolo dell’evento: El Vulon.

Questi è un antico spadaccino, armato si di spada ma che finge di suonare il liuto mentre, in realtà, è tutto intento a guardarsi intorno furbesco.

Deriva da una tradizione seicentesca che lo vide sbarcare da una nave, reduce da misteriosi viaggi in oriente proprio nei giorni di Carnevale, e venire ammirato dalla folla.

Egli scaricò la nave di tutta la preziosa mercanzia e quando la gente gli chiese di dire il suo nome egli rispose: “Nessuno mai lo seppe ma poiché mi avete fatto vostro ecco: Volone mi chiamo”. E la folla: “Viva Volon!”.

Il termine “Vulone” è entrato poi a far parte dell’uso dialettale stando a significare bullo, gradasso, spaccone.

 

 

 

Costa Parchi Edutainment

Mini Carro 2019
Associazione Carnival Factory

Il carro raffigura, in allegoria, i quattro parchi Costa Edutainment: Aquafan, Italia in Miniatura, Oltremare, Acquario di cattolica.

Nei quattro parchi, i tesserati Carnevalesca, hanno diritto ad un ingresso gratuito per adulto se accompagnato da adulto pagante tariffa intera.

 

 

I Giovani: Colore e Motore del Mondo

Mini Carro 2019
di Lorenzo Furlani – Liceo Nolfi/Apolloni

I giovani si interrogano sul mondo in cui vivono. Nasce così una vena satirica che ipotizza il controllo di un pianeta ormai malato.

Un’esplosione di colori esce dalle ciminiere delle fabbriche al posto del fumo nero che muove il mondo verso straordinarie trasformazioni.

L’iniziativa promossa dagli studenti dei licei rappresenta una significativa proposta educativa-didattica di alternanza scuola lavoro che arricchisce la formazione professionale degli allievi e promuove lo sviluppo del Carnevale di Fano.

 

Il Pesce Azzurro salva il mondo nel nuovo carro che sfilerà nel Carnevale di Fano 2020

La catena di ristoranti self-service fanese prosegue nel suo sostegno alla manifestazione più importante della città, finanziando un carro tutto nuovo

 

Continua e si rinnova la collaborazione tra uno dei locali storici di Fano e la manifestazione più antica della città. Dopo aver aperto le porte ad una modalità di sponsorizzazione mai vista prima, il Pesce Azzurro, ha deciso di proseguire su questa strada e di realizzare un terzo carro che sfilerà durante il Carnevale di Fano 2020. L’opera, che sarà un mix tra la 1^ e la 2^ categoria, sarà interamente finanziato dalla catena di ristoranti self-service fanese, e sarà realizzato dalla genialità di Mauro Chiappa.

 

“Il tema del prossimo Carnevale, la sostenibilità ambientale, ci è particolarmente caro e familiare – ha spiegato l’amministratore unico Marco Pezzolesi -, perché la Pesceazzurro Spa ormai da molto tempo è sensibile alla tematica, e posso dire, all’avanguardia nella tutela dell’ambiente. Dal 2014 infatti abbiamo messo al bando la plastica all’interno dei nostri ristoranti self-service, introducendo il coperto interamente biodegradabile e compostabile, e gli spillatori per l’erogazione dell’acqua e del vino. Soluzioni che hanno consentito di evitare oltre 3.000 quintali di plastica da smaltire. Ci siamo quindi voluti prendere un po’ in giro rappresentando Pesceazzurro come un super eroe che porta in salvo il mondo dai disastri ambientali, ma nella realtà sono 6 anni che mettiamo in pratica delle azioni concrete per dare il nostro contributo alla difesa della terra e del mare, verso il quale, per la nostra storia e origini, nutriamo un profondo rispetto.”

 

Dopo il successo della passata edizione con “Buon Compleanno PesceAzzurro” che è stato uno dei carri più apprezzati, le aspettative per questo nuovo gigante di cartapesta sono alte. E allora a soddisfarle ci penserà proprio lui, “Superazzurro”, un pesce super eroe che salverà il mondo dalla pazzia e dall’incoscienza dell’umanità. Nel bozzetto realizzato da Mauro Chiappa, si vede infatti il protagonista, un pesce gigante con maschera e mantello come un eroe che salva la terra. Portandolo sulle sue spalle, Superazzurro, si fa carico del globo e lo fa scappare dall’inquinamento, incendi e disastri ambientali legati alla condotta scorretta dell’uomo. Idea che si sposa alla perfezione con la tematica del Carnevale di Fano 2020 che si intitolerà “Le vie dell’eco, casca il mondo, casca la terra. Tutti giù per terra” e che si lega con l’ideologia dell’azienda fanese, tra i pionieri di una ristorazione sempre più bio. Già dal 2014 infatti, la PesceAzzurro Spa, come citato dallo stesso Pezzolesi – ha adottato misure concrete per la salvaguardia del mare, che vengono quindi riportate, allegoricamente, nelle varie parti del carro, anticipando i tempi della sensibilità ambientale che pian piano sta coinvolgendo sempre più persone.

 

“Ancora una volta devo dire grazie a questa splendida azienda fanese – ha commentato la presidente dell’Ente Carnevalesca, Maria Flora Giammarioli -. Un privato che crede ed investe concretamente nella più grande manifestazione della Regione Marche, investe su Fano stessa. Gesti del genere, oltre a contribuire a far accrescere l’evento, sono inoltre fondamentali per dare respiro anche alla categoria dei maestri carristi, i quali non hanno avuto alcun tipo di vincolo dall’azienda e hanno potuto esprimere al meglio la propria arte. Auspichiamo che sempre più aziende prendano ad esempio PesceAzzurro e decidano di dare il proprio supporto al nostro Carnevale e quindi alla nostra città”.

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