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Green, magico e solidale ecco il Carnevale di Fano 2020

Presentato il Carnevale di Fano dedicato all’ambiente. Tra le novità la collaborazione con Telethon,
la notte dedicata ai commercianti e un Palazzo del Carnevale tutto nuovo con tantissimi eventi collaterali

Un pizzico di magia direttamente dal mondo di Harry Potter, un tocco di cultura con grandi attori, una grande novità dedicata ai commercianti e la beneficenza con la madre di tutte le iniziative solidali. Avvolgete il tutto con allegria, colori, dolcezza e un chiaro e deciso messaggio all’importanza dell’ecosostenibilità ed ecco il Carnevale di Fano 2020. Si scaldano i motori dei giganti di cartapesta per dare il via ad uno degli eventi più imponenti di tutto il centro Italia che quest’anno, come già annunciato in precedenza, si intitolerà “I sentieri dell’Eco: casca il Mondo, casca la Terra, tutti giù per terra”. L’intento è di urlare a gran voce l’importanza del rispetto per il pianeta terra. Il Carnevale 2020 sarà totalmente a tema green, a partire dai messaggi lanciati dai giganti di cartapesta. L’Ente Carnevalesca, che ci ha oramai abituato a farci ammirare nuovi carri ad ogni edizione, ha proposto il tema dell’ecosostenibilità, il quale è stato accolto e sviluppato dai maestri carristi che, anche quest’anno, si sono superati nella realizzazione dei veri protagonisti dell’evento, che solcheranno viale Gramsci, nelle domeniche del 9, 16 e 23 febbraio.

Ed ecco che potremo ammirare una giovane Greta Thumberg in cartapesta realizzata dal maestro Mauro Chiappa e associazione Fantagruel, la “Potenza inaudita” della natura secondo il maestro Matteo Angherà e l’associazione Carnival Factory e ancora il carro della maestra Valeria Guerra che ci farà riflettere su come il futuro della terra sia tutto “Nelle nostre mani”, fino ad arrivare alla natura con il “Vita Natural Durante” della maestra Anna Mantovani. Nuova veste anche per il carro del Pesce Azzurro che prenderà il nome di “Superazzurro”, (Mauro Chiappa e Fantagruel) un originale pesce che cerca di salvare il mondo dall’inquinamento e la grande novità di Capitan Aset di Luca Vassilich con la collaborazione della municipalizzata fanese, che ci presenta un super eroe alla caccia dei furbetti della differenziata. Non mancheranno ovviamente i carri storici del Carnevale di Fano come gli immancabili Vulòn e la Arabita, accompagnati dal partner consolidato “Costa Parchi” e dalla novità “Leonardo da Vinci, il genio del rinascimento”, direttamente dall’associazione Montale di Arcevia. Carri di prima e di seconda che verranno “circondati” dalle decine di mascherate delle scuole fanesi e dalla grande partecipazione delle Fazioni, Lupo, Volpe, Delfino e Cinghiale che hanno realizzato mascherate ad hoc per ciascun carro.

Tra le novità del Carnevale di Fano 2020, ce ne sarà una dedicata ai commercianti della città. Stiamo parlando della “Notte dei Colori, fuori tutto è Carnevale” in programma sabato 15 febbraio, che trasformerà il centro storico in una grande festa in maschera a cielo aperto, con la possibilità di fare acquisti, cenare in ristoranti e consumare nei bar a prezzi scontati. Bar, ristoranti, negozi che aderiranno all’iniziativa e che prima dell’evento verranno pubblicati sul sito ufficiale www.carnevaledifano.com, metteranno a disposizione menù, bevande e merce ad un prezzo ribassato per tutti coloro che si presenteranno ad acquistare indossando una maschera. Gli stessi esercenti del centro città diventeranno protagonisti della serata. Oltre a travestirsi loro stessi, avranno infatti la possibilità di esporre la propria merce anche al di fuori dei negozi e ovviamente di tenere aperte le attività fino a mezzanotte. Come una vera e propria “Notte dei Saldi”, la “Notte dei Colori”, racchiuderà quindi in sé una duplice serata tra grandi occasioni e divertimento. Una serata che sarà ovviamente all’insegna del divertimento con musica dal vivo, dj set provenienti dalla movida romana e grandi ospiti.

A proposito di ospiti, il Carnevale 2020 presenterà un parterre variegato: dalla cultura, alla comicità, passando per la musica e i balli sfrenati. Si partirà con “Las Chicas Cuba Show”, le bellissime e bravissime ballerine cubane che avranno il compito di far “esplodere” la prima domenica della manifestazione e siamo sicuri che non avranno grandi problemi nel farlo. Domenica 16 febbraio sarà invece affidata ad Antonio Mezzancella,vincitore di Tale e Quale show,  trasformista, imitatore, cantante e ballerino che sfilerà per tutta la giornata per poi esibirsi alle 18 nel Villaggio Kids allestito al Pincio, un’area dedicata a tantissime iniziative per i più piccoli. L’ultima domenica protagonista sarà invece il cantautore Povia che si esibirà sempre al Pincio. Chiuderà le danze un comico che ha calcato, tra gli altri, il palco di Zelig Circus e che ha fatto dell’ecologia il suo pane quotidiano. Diego Parassole o come si definisce lui, l’Eco-Comico, si esibirà durante il Martedì Grasso (25 febbraio) con un grande spettacolo di chiusura che anticiperà il consueto rogo del pupo. Ad anticipare gli ospiti appena citati, ci sarà un grande attore che ci condurrà in un emozionante “Viaggio all’inferno” in compagnia di Dante Alighieri. Giorgio Colangeli, volto noto del grande schermo per aver recitato alla corte di registi del calibro di Scola, Sorrentino, Genovese e Muccino, reciterà i canti XXI, XXII, XXIII dell’inferno di Dante, venerdì 7 febbraio presso il nuovo Palazzo del Carnevale in collaborazione col Rotary Fano. Palazzo che, dopo il successo dello scorso anno, tornerà protagonista anche per l’edizione 2020 con tantissimi eventi collaterali, proiezioni di film, presentazioni di libri e tanto altro. Un Palazzo del Carnevale rinnovato che sorgerà nel loft di Casarredo in via De Pili (sede dell’ex cinema Boccaccio), dove all’interno si potrà vivere il carnevale da un punto di vista trasversale. Tra gli appuntamenti più attesi, la mostra di un’artista fanese conosciuta a livello internazionale grazie alla sua grande maestria. Emanuela Orciari assieme alle sue allieve, infatti, allestirà “Coriandoli e stelle filanti per le vie dell’eco”, martedì 11 febbraio.

Carnevale di Fano che quest’anno più che mai avrà un occhio di riguardo per la solidarietà. A partire dalla Lotteria della Fortuna che verrà rivoluzionata con estrazioni ogni domenica sera dove i più fortunati potranno aggiudicarsi una crociera, uno scooter 125 e una bicicletta elettrica. parte dell’incasso sarà come sempre devoluto ad associazioni e alla mensa di San Paterniano. La grande novità è però la collaborazione con la madre di tutte le iniziative benefiche italiane: Telethon. Nelle tre giornate del Carnevale, una parte del biglietto d’ingresso alla manifestazione sarà devoluta alla Fondazione, inoltre in programma c’è un aperitivo-cena di beneficenza con un testimonial che si svolgerà sabato 8 febbraio al Palazzo del Carnevale.

Solidarietà che fa rima anche con Avis, una delle protagoniste del Carnevale di Fano 2020. Anche quest’anno Avis collabora infatti con Carnevalia, l’Associazione Italiana dei carnevali. In occasione di domenica 23 febbraio, i 200 volontari Avis potranno partecipare alla sfilata con un costume rappresentante il simbolo della goccia avisina e uno a forma di cuore. I costumi saranno messi a disposizione gratuitamente da Avis Nazionale. A questo link si può scaricare la lettera di presentazione mentre a questo la scheda di iscrizione, da inviare entro e non oltre domenica 16 febbraio 2020 all’indirizzo mail ufficio.staff@avis.it.

Durante le tre domeniche di sfilate non mancherà ovviamente il tradizionale Getto di dolciumi dai carri allegorici. Lo storico lancio che caratterizza da secoli il nostro carnevale e che anche quest’anno, dopo la felice collaborazione per le edizioni 2017 e 2018, sarà affidato alla ditta Rovelli, creatrice del Boero (che non verrà ovviamente utilizzato durante le sfilate). Un Getto composto per l’80% da pregiato cioccolato. Rimanendo sempre in tema di dolciumi, quest’anno un’altra dolcissima collaborazione renderà felici tutti i giovanissimi amanti del Carnevale. La Kinder sarà presente all’edizione 2020, presso il Villaggio Kids del Pincio. Alle 10 di domenica 9 febbraio, il brand di cioccolato al latte più famoso del mondo darà il via a “Carnevale Kinder e la sua Pentolaccia”, una serie di dolcissime iniziative con tante sorprese per i più piccoli.

Tra i punti fermi del Carnevale di Fano, che negli ultimi anni ha raggiunto livelli di affluenza altissimi, c’è il Carnevale dei Bambini. Le tre domeniche mattina, dalle ore 10 alle ore 12, viale Gramsci (aperto a tutti gratuitamente) si colorerà con le sfilate realizzate dai giovani studenti delle scuole fanesi e dai carri allegorici. El Vulòn, interpretato dall’attore fanese Simone Diotallevi, accompagnerà i bambini in un magico viaggio attraverso il mondo del Carnevale. Confermato, con l’amore di sempre, “Un Carnevale da Cani”: divertentissima sfilata in maschera di cani e padroni, in programma per domenica 16 febbraio con ritrovo alle ore 10 in via Cavour, per poi partire alla volta di piazza XX Settembre dove animali e padroni, si ritroveranno anche per parlare di randagismo e abbandono e agevolare l’adozione presso i canili. Tra gli eventi diventati oramai un cult imprescindibile della manifestazione, anche il “Carnevale in Sup” organizzato dall’associazione “Mare Dentro” che sempre domenica 16 febbraio, colorerà il tratto di mare antistante la costa fanese, terminando con un corteo di bellissime maschere lungo il porto canale. Anche i “ragazzi” della terza età avranno un momento a loro dedicato con il “Castagnolo d’Oro”, veglione organizzato dalla Proloco in collaborazione con l’assessorato Pari Opportunità del Comune di Fano. A corollario delle tre domeniche tanti eventi culturali come il Concorso Nazionale Fotografico Carnevale di Fano curato da Centrale Fotografia dove fotografi provenienti da tutta Italia, daranno la propria visione del Carnevale. I vincitori saranno premiati, il 14 marzo, alle 17, dopo un intenso lavoro di giuria, presso la chiesa di Santa Maria del Gonfalone.

Come già anticipato in precedenza, quest’anno il Carnevale di Fano avrà un tocco di magia. L’immagine ufficiale dell’evento è stata infatti realizzata dall’illustratrice che ha dato un volto ad Harry Potter (edizione italiana). Serena Riglietti ha creato un’immagine colorata, allegra e suggestiva, adattata poi graficamente dall’agenzia Comunica di Fano. L’artista, inaugurerà sabato 8 febbraio nello spazio espositivo di Palazzo Bracci Paganti una la mostra personale dal titolo “Scripta Manent”, che vedrà la presenza di circa 30 opere su carta realizzate con tecnica mista, alcune delle quali inedite ed altre rappresentative del percorso artistico dell’autrice. Alcuni disegni saranno accompagnati da didascalie riproducenti testi del noto poeta, scrittore e “paesologo” Franco Arminio. La mostra ci condurrà direttamente nell’universo intimo, incantato e fiabesco di una delle illustratrici più importanti d’Italia. L’esposizione sarà visitabile da sabato 8 a domenica 23 febbraio nei seguenti orari: da mercoledì a sabato dalle ore 17.30 alle 19.30; domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 17.30 alle ore 19.30. Per le scuole le visite saranno invece su appuntamento. Rimanendo in tema artistico, giovedì 6 febbraio verrà presentato nella sala di Rappresentazione della Fondazione Carifano alle ore 18.00 il nuovo libro di Raffaella Manna e Silvano Clappis “Carnevale a Fano: il più dolce d’Italia” per la collana “I Maestri del Carnevale di Fano”. Il libro edito da Voice Italia è stato realizzato con il contributo dell’Ente Carnevalesca, della Regione Marche e della Fondazione Carifano. Il volume, corredato da inediti documenti e da una galleria di foto, ripercorre la storia e quindi l’evoluzione dell’antica manifestazione fanese, la cui data di inizio si fa risalire al 1347, data del primo documento storico dove vengono descritte le spese riguardanti l’allestimento del “palio Carnevale”, fino ad arrivare ai giorni nostri. Giovedì 13 febbraio invece sarà il turno di Francesca Piccinetti che, alle 17.30, in sala di Rappresentanza della Fondazione Carifano, presenterà il suo libro “Genesi di un sogno”. Un’opera realizzata grazie anche alla Fondazione Carifano, del Comune di Fano e di Pesaro e dell’azienda Schnell. Si tratta di un volume che ripercorre i passaggi fondamentali della nascita del carro dell’artista Pierluigi Piccinetti – coadiuvato dai carristi della Carnival Factory – “La calunnia è un venticello”, allegoria interamente dedicata al compositore pesarese Gioachino Rossini, in occasione dell’anno Rossiniano. La pubblicazione, curata da Francesca Piccinetti su progetto di Daniele Mancini, è strutturata come una raccolta di interviste alle maestranze coinvolte e si presenta ricchissima di materiale fotografico, di bozzetti e di progetti preliminari che testimoniano la costruzione dell’articolato carro. Il libro sarà illustrato con le fotografie di Ilario Gaggi, scattate durante le varie fasi di lavorazione.

Continua la fortunata collaborazione con il Camping Club Fano, diretto da Paolo Diotallevi che quest’anno festeggia i dieci anni di vita del CarnevalCamper. “Lo spirito della festa e del senso di libertà del Carnevale sono in piena sintonia con l’idea del turismo itinerante – commenta Paolo Diotallevi -. E il fatto che quest’anno il Camping Club Fano celebri, in un successo crescente, la X edizione del “CarnevalCamper” la dice lunga su quanto Fano e il suo comprensorio siano apprezzati da chi gira l’Italia a bordo del veicolo ricreazionale. Nel corso delle dieci edizioni sono migliaia gli equipaggi di camperisti che hanno visitato la nostra città e, grazie all’ottima accoglienza, hanno scelto di tornare o anche condividere l’esperienza con amici. Soltanto l’edizione 2019 del CarnevalCamper ha registrato circa 2500 presenze in città. Numeri che indicano chiaramente che valore abbia il turismo itinerante per tutta la comunità, un settore assolutamente complementare e mai in conflitto con le altre modalità più tradizionali di turismo. Da sempre, come Camping Club, si lavora per obiettivi comuni in piena sintonia con l’Amministrazione comunale, l’assessorato al turismo e l’ente Carnevalesca e credo che i risultati siano molto positivi in termini di immagine e ricadute economiche per il territorio. Il recente rapporto dell’Associazione Produttori Camper (APC) indica che, in media, chi viaggia in camper spende circa 50 euro al giorno con ottimi riscontri per il commercio cittadino, bar, ristoranti, pasticcerie, negozi di oggettistica e servizi”. “Il programma del X CarnevalCamper – conclude il presidente -è come di consueto ricco e molto vario: oltre alle attività di accoglienza organizzate dal Club, con consegna di materiale promozionale su Fano fornito dallo IAT, è prevista una visita guidata ai principali monumenti della città e, la domenica mattina, la visita al Presepe meccanico permanente di San Marco”.

Non mancherà ovviamente il veglione ufficiale del Carnevale di Fano 2020. Tema della serata, che si svolgerà sabato 22 febbraio a Villa Piccinetti, sarà “Madre Natura” con ospiti d’eccezione e musica curata da Dj Ciuffo. Durante l’evento, gli ospiti oltre a scatenarsi in balli sfrenati, potranno ammirare la performance di Body e Face Painting dell’artista Maria Grazia Morgana Torri. Non mancherà ovviamente il concorso di miglior maschesa singola, di coppie e di gruppo, con ricchi premi messi in palio da Claudio Pacifici Gioielleria e Zenaide Viaggi.
L’evento fanese è da sempre è anche sinonimo di sport.  Diverse le attività che verranno promosse in collaborazione con l’assessorato allo sport del Comune di Fano, durante l’evento 2019 che coinvolgeranno alcune delle associazioni sportive cittadine, sempre attive e pronte a dare il proprio contributo all’evento.

Palazzo del Carnevale: luogo dove cultura, arte e musica si fondono

Al centro della città c’è il “Il Palazzo del Carnevale”; luogo dove cultura, arte e musica si fondono

Dopo il debutto dello scorso anno, il Carnevale di Fano anche quest’anno avrà un contenitore per tutti gli eventi collaterali: il loft Casarredo

Il Carnevale di Fano anche quest’anno avrà un contenitore per tutti gli eventi collaterali: il loft Casarredo in via Ugolino de’ Pili sarà il Palazzo del Carnevale 2020, un luogo di “culto” dell’arte in tutte le sue sfumature dove si altereranno,  per tutto il periodo carnevalesco, mostre, convegni, degustazioni e concerti.

Grazie ad un’idea di Comunica Srl, alla lungimiranza dell’Ente Carnevalesca e alla collaborazione di Eventom e Workinprogress, il Carnevale avrà anche in questa edizione l’occasione di proporre alla città tante iniziative infrasettimanali a cominciare da quella di venerdì 7 che terrà a battesimo il Palazzo del Carnevale e che vedrà arrivare a Fano direttamente dal grande schermo, Giorgio Colangeli. L’attore, che ha lavorato per il cinema e la televisione con registi del calibro di Marco Tullio Giordana, Ettore Scola e Paolo Genovese, sarà protagonista di “Una serata all’inferno” nella quale reciterà i canti XXI, XXII e XXIII dell’inferno dantesco.

Il giorno seguente, sabato 8 febbraio, sarà protagonista la solidarietà con l’evento (un apericena) organizzato in collaborazione con Telethon, a cui andrà il ricavato della serata, che per la serata ha annunciato la presenza di un testimonial, oltre che dei vertici nazionali dell’associazione.

Domenica 9 febbraio invece spazio alla grande fotografia. Alle 11.00 verrà infatti inaugurato un evento espositivo con le fotografie di Isabella Balena ed i suoi corsisti, realizzate al Carnevale di Fano 2019, con il fotografi Ivo Saglietti e Massimo Bini.

Martedì 11 febbraio, l’illustratrice Emanuela Orciari, che nel 2019 firmò il manifesto del Carnevale, tornerà a dare il proprio contribuito alla manifestazione con “Coriandoli e stelle filanti per le vie dell’eco”, mostra a cura delle allieve della stessa artista.

Il sabato che precede la seconda sfilata dei carri (15 febbraio) a risuonare al Palazzo del Carnevale saranno le note dei Tso per un concerto in collaborazione con il Fano Jazz Network mentre il giorno successivo, prima dell’arrivo su viale Gramsci dei giganti di cartapesta, Ente Carnevalesca e Carnevale di Fano rinnovano il proprio gemellaggio con Argos forze di Polizia.

Ancora musica, abbinata alle nuove tecnologie, dal 21 al 23 febbraio quando grazie ad Umanesimo Artificiale si potrà assistere ad un duetto tra umano e intelligenze artificiali tra suoni e melodie insieme ai programmatori del Creative lab di Google. Gli altri appuntamenti saranno comunicati a breve.

 

Fano accoglie Federico Ielapi: il Pinocchio di Matteo Garrone ospite al Carnevale 2020

Il 22 e 23 febbraio il baby attore, grazie all’amicizia con il fanese Manuel De March, sarà ospite della manifestazione nell’ambito di un premio artistico letterario ideato da Elvio Grilli

 

“Pronto Manuel? Sono Federico”, “Federico chi?”, “Federico… Pinocchio”. E’ iniziata con questa telefonata una bella amicizia destinata a cambiare la storia di due ragazzi e, di riflesso, quella del Carnevale di Fano 2020. I protagonisti della storia sono Manuel De March, 24enne artista fanese con sindrome di down conosciuto ormai in tutta Italia sia per i risultati conseguiti in ambito sportivo (nuoto e bocce in primis) sia per i suoi Trucioli di Pinocchio (penne artigianali realizzate al tornio) e Federico Ielapi, il protagonista di “Pinocchio”, film di Matteo Garrone attualmente nelle sale cinematografiche.

Manuel e Federico, che ormai da mesi si sentono costantemente al telefono, si incontreranno per la prima volta sabato 22 febbraio quando l’attore già nel cast di Don Matteo e di Quo Vado?, sarà ospite al Carnevale di Fano per l’intero week end, prima al Palazzo del Carnevale (sabato), poi alla sfilata (domenica) con il baby attore che salirà sui carri allegorici.

La presenza di Federico Ielapi al Carnevale di Fano sarà l’apice de “El Pinòchi fanés”, progetto ideato dal maestro e poeta dialettale Elvio Grilli che vede il patrocinio e la collaborazione di Aispod, Ente Carnevalesca, Associazione Culturale Le Persich, Fondazione Cassa di Risparmio di Fano e Comune di Fano.

Grilli, in onore della Fano città delle Bambine e dei Bambini e grazie all’amicizia che lo lega a Manuel De March e alla sua famiglia, ha pensato di tradurre in dialetto alcuni passaggi della favola di Collodi, in onore ai Trucioli di Pinocchio, il libro che parla della storia di De March, e di farne un premio artistico letterario riservato agli alunni delle scuole elementari fanesi.

Il premio ha la finalità di tenere viva la cultura del dialetto nelle nuove generazioni e per fare questo lo stesso Grilli leggerà i brani da lui tradotti durante 4 incontri pubblici: 10 gennaio, 24 gennaio e 7 febbraio alla libreria Mondadori (ore 16.30) e appunto il 22 febbraio al Palazzo del Carnevale (ore 16.30).

Ma non è tutto perché i bambini avranno a loro volta la possibilità di cimentarsi nel dialetto adattato alla favola di Pinocchio sottoponendo ad un’apposita commissione un disegno della favola contenente almeno tre fumetti in dialetto e un elaborato scritto di almeno 100 parole nel quale ci siano almeno tre frasi in vernacolo fanese.

Gli elaborati dovranno essere consegnati presso la libreria Mondadori entro il 14 marzo mentre la proclamazione dei vincitori sarà sabato 21 marzo  in Sala della Concordia, in occasione della giornata mondiale della sindrome di down. I primi classificati delle due sezioni riceveranno una penna in legno realizzata direttamente da Manuel De March, quello che per tutti è ormai “El Pinòchi de Fan”.

“Quando Federico  ha letto la storia di Manuel – spiega Romina Alesiani, mamma del 24enne e presidente di Aispod Fano – ha telefonato lui stesso a mio figlio accogliendo con gioia l’invito che insieme all’Ente Carnevalesca gli avevamo fatto per  venire come ospite al nostro Carnevale. Così come avvenuto con Andrea Balestri, il primo Pinocchio di Comencini che lo scorso agosto è stato ospite al Paese dei Balocchi grazie sempre all’amicizia che lo lega a Manuel, anche in questa occasione sono felice che la città di Fano possa accogliere un personaggio che ben rappresenta il concetto di città delle Bambine e dei Bambini che è proprio della nostra città”.

Il Carnevale è arte  – sottolinea la presidente dell’Ente Carnevalesca Maria Flora Giammarioli – e la presenza a Fano del Pinocchio di Garrone, unita al premio letterario e alla straordinaria storia di Manuel De March, è un insieme di tante arti che impreziosiranno ulteriormente l’edizione 2020”.

Il Natale Più 2019 sta per vivere un weekend dal sapore “Carnevalesco”

Teatro, improvvisazione laboratori, mostre  e Carnevale per il programma natalizio 2019 di Fano del fine settimana

Il Natale Più 2019 di Fano mette da parte per un giorno il classico bianco e rosso natalizio e si tuffa in un arcobaleno di colori. Domenica 22 dicembre, un pizzico di Carnevale invaderà il centro città e trasformerà via Montevecchio, colorandola con immagini, manifesti e pupazzi di cartapesta.

Dalle 17.30, il regista fanese Andrea Lodovichetti, presenterà una lirica dedicata al Vulòn, da lui composta proprio in questi giorni. Terminata la lettura, il regista lascerà spazio a Giuliano Del Sorbo, artista di fama internazionale con alle spalle mostre ed esposizioni in tutto il mondo. Il maestro per l’occasione unirà pittura, teatro, musica in una performance che lo vedrà dare vita a El Vulòn su di una tela di circa 8 metri per 2. Una celebrazione dedicata alla maschera fanese che, proprio in questi ultimi mesi è stata inserita nel Museo delle Maschere Italiane di Parma, a fianco dei colleghi Arlecchino, Pulcinella, ecc. ecc.

Feste a cielo aperto, partner nazionali e grandi ospiti per il Carnevale di Fano 2020

L’Ente Carnevalesca presenta alcune novità della manifestazione Telethon sceglie il Carnevale di Fano come “testimonial” nazionale

Tra le novità del Carnevale di Fano 2020 ce n’è una che nello stesso momento coinvolgerà sia i giovani fanesi che la rete commerciale della città. Stiamo parlando della “Notte dei Colori”, in programma sabato 15 febbraio, che trasformerà il centro storico in una grande festa a cielo aperto, con la possibilità di fare acquisti, cenare in ristoranti e consumare al bar a prezzi scontati.

Una serata che prenderà il via alle 19 in zona Pincio dove, alla presenza del maestoso carro di 1^ Categoria “Carnevale di Fano” che contribuirà a rendere ancor più suggestivo il luogo, si esibiranno i BdA, coverband dell’intramontabile Vasco Rossi. Al termine del concerto partirà un’insolita e affascinante sfilata in notturna, che coinvolgerà le 4 fazioni della città tutte rigorosamente in maschera, accompagnate da street band e tante sorprese. Il coloratissimo corteo, attraverserà il corso, fino ad arrivare in Piazza XX Settembre dove ad attenderli ci sarà Dj Kiko e la sua Vocalist la splendida Loreline, direttamente dalle grandi serate della movida romana che darà il via alla festa. Piazza cittadina che con i minicarri che ne delimiteranno l’area, si trasformerà nella discoteca a cielo aperto più colorata d’Italia.

Un ruolo fondamentale per la riuscita dell’iniziativa ce l’avranno anche i fanesi che sono chiamati a mascherarsi per partecipare all’evento e per accedere alle scontistiche dedicate alla serata. Bar, ristoranti, negozi che aderiranno all’iniziativa e che prima dell’evento verranno pubblicati sul sito ufficiale www.carnevaledifano.com, metteranno a disposizione menù, bevande e merce ad un prezzo ribassato per tutti coloro che si presenteranno ad acquistare indossando una maschera. Gli stessi esercenti del centro città diventeranno protagonisti della serata. Oltre a travestirsi loro stessi, i commercianti avranno infatti la possibilità di esporre la propria merce anche al di fuori dei negozi e ovviamente di tenere aperte le attività fino a mezzanotte. Come una vera e propria “Notte dei Saldi”, la “Notte dei Colori”, racchiuderà quindi in sé una duplice serata tra grandi occasioni e divertimento.

Carnevale di Fano che anche quest’anno strizza l’occhio alla solidarietà. Tra le novità dell’evento c’è infatti la partnership con Telethon che, in occasione dei festeggiamenti per i 30 anni di attività, ha scelto Fano e il suo Carnevale per una collaborazione speciale. Da gennaio 2020, la Fondazione farà una maratona di 12 tappe, 1 al mese, partecipando ad alcuni tra gli eventi più importanti d’Italia. Febbraio sarà interamente dedicato al Carnevale di Fano e vedrà la presenza di alcuni membri di Telethon tra cui la partecipazione di uno dei loro testimonial e la realizzazione di una Cena di Beneficenza. Grazie a questa collaborazione, il Carnevale di Fano sarà presentato in diretta nazionale sulle reti Rai, durante l’ultimo giorno della storica maratona di beneficenza. L’Ente Carnevalesca ha inoltre deciso di devolvere il 2% dell’incasso dei biglietti in favore della Fondazione che, ricordiamo, da ben 30anni sostiene la ricerca sulle malattie genetiche rare.

Non solo grandi novità ma anche ospiti di rilievo per l’edizione 2020 del Carnevale di Fano. Ad inaugurare le 3 domeniche di sfilate, ci penserà Antonio Mezzancella, che grazie alle sue irresistibili imitazioni, si è fatto prima notare al talent “Tu si que vales”, per poi vincere il programma “Tale e Quale Show”, sbaragliando la concorrenza degli avversari. Un artista poliedrico, cantante, attore e all’occorrenza ballerino che il 9 febbraio porterà una ulteriore ventata di allegria alla manifestazione.
La seconda domenica in programma per il 16 febbraio, verrà scaldata dal ritmo de “Las Chicas Cuba Show”. Balli sfrenati e ritmi latini si susseguiranno in una giornata di grande festa per sancire il patto d’amicizia firmato lo scorso anno dai rispettivi presidenti.
L’ultima sfilata, in programma per il 23 febbraio, sarà invece affidata a Povia cantautore in grado di arrivare al cuore grazie alla sua capacità di raccontare temi attuali, scomodi e controcorrente, con un linguaggio accessibile a tutti. Artista che si lega al mondo del Carnevale grazie anche alle sue canzoni dedicate ai bambini, veri protagonisti della manifestazione fanese. Visto il tema di quest’anno, dedicato all’ecologia e a tutto ciò che la circonda, l’Ente Carnevalesca ha deciso di “ingaggiare” un esperto del settore, che ci racconterà l’ecosostenibilità, in una maniera tutta particolare. da Zelig Circus al Carnevale di Fano il passo è breve, Diego Parassole, eco-comico come si definisce lui stesso, si esibirà durante il “Martedì Grasso”.

Un regalo per la città la tessera per sostenere il Carnevale di Fano 2020

Partito il tesseramento, tutti i punti vendita per diventare socio dell’Ente Carnevalesca, sconti, riduzioni e vantaggi

 

Il Natale ha invaso la città e tra slitte, renne, luci e regali, si inizia a respirare anche aria di Carnevale. Si perché anche in questo caso di regali si tratta, poiché si parte con il Tesseramento 2020 che, oltre ad offrire ai fanesi la possibilità di dare supporto all’evento più importante della Regione Marche, darà la possibilità di accedere a grandi sconti e vantaggi.

 

Inoltre, chi acquisterà la tessera del Carnevale 2020, al costo di soli 10 euro, oltre al proprio contributo alla manifestazione, diventerà socio e potrà partecipare alle assemblee, esprimere il proprio parere e votare quando ce ne sarà bisogno. Come sopracitato non mancheranno le agevolazioni: a partire dalla possibilità di entrare al Carnevale, che ricordiamo si svolgerà nelle domeniche del 9, 16 e 23 febbraio, spendendo solamente 1 euro a fronte del prezzo intero di 10 euro. Non finisce qui, perché i tesserati avranno diritto a tantissimi sconti e riduzioni, su parchi divertimento, negozi e servizi di ogni tipo.

 

“Siamo sicuri che anche quest’anno i fanesi faranno la propria parte per sostenere il nostro amatissimo Carnevale – sottolineano dall’Ente Carnevalesca -, una spesa simbolica, che tra l’altro porta a grandi agevolazioni e sconti, che se venisse fatta da tutti i nostri concittadini, ci permetterebbe di dar loro un evento sempre più di qualità. Ma soprattutto un modo per dimostrare il proprio senso d’appartenenza nei confronti di una manifestazione che è insita nel cuore di tutti i fanesi”.

 

 

Per chi volesse acquistare la Tessera dell’Ente Carnevalesca 2020, potrà farlo presso:

  • Cover Store di Corso Matteotti 232
  • Punto vendita Vodafone in via Pisacane 2 (difronte alla Stazione Ferroviaria)
  • Libreria Equi_Libri di via de Tonsis 7
  • Centro Documentazione Handicap-Haccarisponde di via Froncini 4
  • Bar El Paso di via Sant’Eusebio 65 a Sant’Orso e al Masquerade by Gazzaladra di via da Serravalle

 

I tesserati avranno diritto a: l’ingresso gratuito, se accompagnati da 1 adulto pagante tariffa intera (2×1), in tutti i parchi Costa: Acquafan, Oltremare, Acquario di Cattolica, e Italia in Miniatura; uno sconto 3€ sul biglietto intero per le Grotte di Frasassi; e varie tipologie di sconti e riduzioni nelle seguenti attività:

  • Museo del Balì, Localita’ S. Martino, Colli al Metauro
  • Museo Nazionale Rossini, via Passeri 72, Pesaro
  • Museo dei Riciclosauri, via Furlo 29, Furlo
  • Dai Cuntadin Frutta e verdura a km 0, via S. Paterniano, 4 Fano
  • Una Giada Alimenti Naturali, via Cavour 65, Fano
  • Il Buongusto Enoteca, via Cavour 67, Fano
  • Vicini Abbigliamento, via Froncini 12, Fano
  • Bagni di Coccole Toelettatura Animali, via Nolfi 29, Fano
  • Radiomagnetic Centro Diagnostico, via Nolfi, 78, Fano
  • Masquerade by Gazzaladra Noleggio costumi Carnevale, via da Serravalle Fano

La maschera te la crei tu con il laboratorio “Fai da Te” dell’Ente Carnevalesca

Fano, 8 novembre 2019 – Il Carnevale di Fano, che da sempre è legato alle antiche tradizioni, ha deciso di lanciare un laboratorio particolare, ecologico e che celebra un’arte antica ma che ancora oggi è nel cuore di tantissime persone: il cucito. L’Ente Carnevalesca in collaborazione con Tania Tessuti di Tania Traiani lancia il laboratorio di maschere “Fai da te”, un vero e proprio corso che prenderà il via dal 21 novembre e terminerà il 15 febbraio 2020. Tania, con alcune sue collaboratrici seguirà passo dopo passo tutti coloro che vorranno partecipare e li guiderà in un percorso fatto da diversi appuntamenti serali tutti i giovedì dalle 20.30 alle 22.30, presso la sede della Carnevalesca in piazza Andrea Costa 31, durante il quale ognuno creerà il proprio vestito o maschera di Carnevale, il tutto in maniera totalmente gratuita.

 

Un laboratorio si sposa alla perfezione anche con il tema del Carnevale di Fano 2020, “I sentieri dell’Eco… casca il Mondo… casca la Terra tutti giù per terra”, poiché i materiali che ognuno dovrà procurarsi, dovranno essere riciclati (stoffe, sete, cotoni, bottoni, cerniere, oggettistica varia ecc…). Oltre ad imparare alcune nozioni di cucito, i partecipanti avranno quindi l’opportunità di realizzare da soli il proprio vestito di Carnevale.

 

“Abbiamo pensato che in un evento come il Carnevale – spiega Romina Paoloni consigliera dell’Ente Carnevalesca -, non poteva mancare un’arte come quella del cucito, ormai dimenticata da molti. Questo laboratorio è dedicato a tutti, dai nostalgici delle maschere dei propri nonni, ai giovani che sono interessati ad imparare una nuova arte. Inoltre il nostro sogno è quello di vedere sempre più fanesi e turisti mascherati durante le 3 domeniche di sfilata e laboratori come questo sono un incentivo per invogliarli a vivere a pieno il nostro evento più importante”.

 

Maschere che potranno poi partecipare ad un apposito concorso il quale premierà la creazione più bella la quale si aggiudicherà un premio messo in palio dall’Ente Carnevalesca.

 

Per iscriversi al laboratorio è necessario contattare l’Ente allo 0721.803866 o Centro Moda Tessuti allo 0721.703494

Ecco i bozzetti vincitori del Carnevale di Fano 2020

Fano, 11 settembre 2019 – Donne e giovani. Sono loro ad aggiudicarsi la possibilità di realizzare 3 nuovi carri di 1^ categoria e 1 minicarro per l’edizione del Carnevale di Fano che si svolgerà nelle date del 9, 16 e 23 febbraio 2020. Si è svolta ieri, presso la sede dell’Ente Carnevalesca la selezione dei bozzetti vincitori valutati secondo criteri che hanno tenuto conto di impianto scenografico, originalità del soggetto, allegoria, movimenti, illustrazione regia, brio e luci. La giuria, composta dal presidente Riccardo Manservisi, direttore artistico del Carnevale di Cento, dai maestri carristi dell’associazione Fantasti100 Andrea Borghi e Andrea Busi, vincitori del premio come miglior carro all’ultima edizione del Carnevale d’Europa, dalla costumista Maria Letizia Della Felice e l’architetto Stefano Marchegiani.

 

“E’ stata una bellissima esperienza – ha spiegato il presidente di giuria Riccardo Manservisi, Direttore Artistico del Carnevale di Cento,. Ci sono stati presentati diversi bozzetti di grande qualità e abbiamo deciso di premiare i più originali e innovativi. Abbiamo ‘interrogato’ i carristi sui movimenti, sul perché hanno scelto una figura piuttosto che un’altra e sulle loro idee. Dalle loro risposte e dai disegni presentati, si è formata la classifica finale. Collaborare tra Carnevali, secondo me è fondamentale in un periodo storico come quello che stiamo vivendo. Un singolo evento non ha potere, ma se ci uniamo tutti insieme e avanziamo le nostre richieste e proposte a Roma, la nostra voce avrà un tono diverso. A dimostrare questa tesi sono i fondi del F.U.S. che dal 2018 vengono erogati ai Carnevali storici più importanti d’Italia. Per sancire la collaborazione tra la nostra manifestazione e quella fanese, invitiamo l’Ente Carnevalesca a partecipare al Carnevale di Cento il 1° marzo, prima data in cui i due eventi non si sovrappongono”.

 

Al primo posto per quanto riguarda i giganti di 1^ categoria, con 483 punti totalizzati, si è piazzato “Potenza inaudita” di Matteo Angherà, dell’associazione “Carnival Factory”. Un’ode alla forza della natura che ci abbaglia con le sue meraviglie ma che è anche capace di toglierci, con un solo colpo di vento, qualsiasi cosa come per darci un segnale che il mondo sta cambiando. Un monito per ricordarci che i cambiamenti climatici sono la conseguenza dell’inquinamento e del riscaldamento globale. In seconda posizione: “E’ tutto nelle nostre mani” di Valeria Guerra dell’associazione “Gommapiuma per caso”, che ci presenta una terra malata, sorretta da mani umane, con fabbriche inquinanti, fumose ciminiere, la desertificazione e lo scioglimento dei ghiacciai che la rendono sempre più arida e secca. Solo l’intervento di nuove fonti d’energia alternative possono rianimare la grande ammalata e ridare la speranza di un mondo migliore, rappresentata da girandole colorate. Al terzo posto troviamo “Vita natural durante” di Anna Mantovani, dell’associazione Carnival Factory. Il gigante di cartapesta ci parla di una fiaba di animali e di specie che non vogliono estinguersi e che smettono di essere oppressi ed uccisi dal genere umano. Ed ecco apparire un pipistrello, un lupo e un uccello, confusi in un corpo di donna che danno inizio ad un rito e aiutati dal Sole, dalla Luna e da Venere, sprigionano un’energia cosmica che scatenerà una rivoluzione planetaria. Riusciranno a salvare il pianeta?

 

La classifica dei bozzetti dedicati ai minicarri (ex 2^ categoria), è stata invece vinta da Mauro Chiappa, neo presidente dell’associazione Fantagruel che realizzerà “Barbie Greta”, dedicato ad uno dei fenomeni del momento: “Greta Thunberg”, icona mondiale della lotta all’inquinamento. La giovane ambientalista verrà rappresentata all’interno della classica scatola della più famosa bambola di plastica della storia. Un campanello d’allarme sulla mercificazione e lo sfruttamento da parte della grande industria e dalle multinazionali. L’artista, assieme all’associazione, ridarà nuova vita anche al carro “Pesce Azzurro Show”.

 

“Quest’anno abbiamo ulteriormente alzato l’asticella della qualità – ha commentato la Presidente dell’Ente Carnevalesca, Maria Flora Giammarioli -. Sono veramente soddisfatta delle proposte che rappresentano alla perfezione il tema “Le vie dell’eco: casca il mondo, casca la terra, tutti giù per terra”. Altra grande soddisfazione sta nel fatto che i carri quest’anno verranno realizzati da 2 donne e da 2 giovani. Per la prima volta dopo tantissimo tempo, anche gli altri bozzetti che non sono entrati in classifica ma che erano comunque degli splendidi lavori, sono stati prodotti da giovanissimi, sempre più vicini al mondo del Carnevale. Segno che qualcosa sta cambiando e che anche le nuove generazioni si stanno appassionando a quello che non è solo l’evento più importante della Regione, ma un vero contenitore di cultura, tradizioni, arte e memoria della città”.

 

Per il momento la sfilata sarà composta dai 3 carri di 1^ categoria sopracitati, dal carro “Carnevale di Fano” che anche quest’anno avrà il compito di ospitare i personaggi che verranno all’evento, dalla Musica Arabita, dal nuovo minicarro e dagli altri 3 minicarri che verranno comunque restaurati e che, in caso dell’arrivo di altri fondi, verranno realizzati da nuovo.

La giornata di ieri è stata anche occasione per gli amici del Carnevale di Cento di visitare i capannoni dei carri di Carnevale e soprattutto per il suo patron, Ivano Manservisi di incontrare Alberto Berardi, storico volto del Carnevale di Fano, figura molto amata e conosciuta anche a Cento.




Carnevale 2020, martedì si scelgono i bozzetti dei nuovi carri

Impianto scenografico, originalità del soggetto, allegoria, movimenti, illustrazione regia, brio e luci. Saranno questi i criteri di valutazione per stabilire quali saranno i carri del Carnevale 2020 che sfileranno in viale Gramsci il 9-16 e 23 febbraio prossimi.

 

A stabilire quali saranno i bozzetti meritevoli di trasformarsi in carro allegorico sarà un’apposita commissione che martedì 10 settembre alle 15 si riunirà negli uffici dell’Ente Carnevalesca e analizzerà i lavori presentati da Carneval Factory, Fantagruel e Gommapiuma per Caso, le tre associazioni di carristi chiamate a realizzare 3 nuovi carri di prima categoria ed un mini carro.

 

A seguito di precedenti accordi tra i carristi, la suddivisione dei lavori è stata già stabilita: a Gommapiuma per Caso sarà affidata la realizzazione di un carro di prima categoria, a Carneval Factory quella di due carri sempre di prima categoria mentre Fantagruel, che dovrà anche rivisitare il carro del Pesceazzurro, dovrà costruire il mini carro.

 

A presiedere la giuria sarà Riccardo Manservisi, direttore artistico del Carnevale di Cento, elemento questo che apre le porte ad una possibile collaborazione con la manifestazione ferrarese, tra le più prestigiose d’Italia: “Siamo onorati – commenta la presidente dell’Ente Carnevalesca, Maria Flora Giammarioli – che i nuovi carri siano scelti e giudicati da persone dalla comprovata esperienza come i rappresentanti del Carnevale di Cento che si sono resi subito disponibili a scendere a Fano e diventare così parte integrante della nostra manifestazione. Il presidente, così come due carristi anche loro membri della commissione, arriveranno in città il mattino e hanno espressamente richiesto di fare una visita ai capannoni per toccare con mano il nostro Carnevale dall’interno”.

 

“Conosco molto bene il Carnevale di Fano – afferma Ivano Manservisi, presidente del Carnevale di Cento da 30 anni e anche lui in trasferta a Fano insieme alla delegazione ferrarese – dai tempi del professor Alberto Berardi che spero di aver l’occasione di incontrare di persona. Siamo noi onorati di essere stati coinvolti nel progetto di scelta dei nuovi carri e siamo assolutamente disponibili a valutare altre collaborazioni”.

 

Come anticipato, insieme a Manservisi in commissione ci saranno anche i maestri carristi dell’associazione Fantasti100 Andrea Borghi e Andrea Busi, vincitori del premio come miglior carro all’ultima edizione del Carnevale d’Europa. Con loro anche la costumista Maria Letizia Della Felice e l’architetto Stefano Marchegiani.

 

I bozzetti vincitori saranno svelati al primo consiglio direttivo dell’Ente quando si apriranno le buste e si scoprirà quali sono i giganti di cartapesta che più rappresentano il tema del Carnevale 2020 “Le vie dell’eco, casca il mondo, casca la terra, tutti giù per terra”, dove green, ecosostenibilità e rispetto per l’ambiente saranno il leit motiv dell’evento.

 

Per i carri di prima categoria saranno corrisposti 40mila euro iva compresa, per i mini carri saranno corrisposti 11mila euro iva compresa. Il bando al quale i carristi si sono dovuti attenere, non esclude che la Carnevalesca assegni un premio per il miglior carro le cui modalità di voto saranno definite in seguito e che saranno realizzati altri mini carri qualora ci fossero le disponibilità economiche.

 

Una danza di figure, colori e un pizzico di magia. Svelata l’immagine del Carnevale di Fano 2020

L’illustratrice di Harry Potter, Serena Riglietti, firma il manifesto d’autore della manifestazione più importante della Regione. Il tema dell’evento sarà il green e l’ecosostenibilità

Dai banchi della scuola di Hogworts nel magico mondo di Harry Potter al Carnevale di Fano, passando per una carriera strabiliante, con illustrazioni per i più grandi editori internazionali e italiani. L’immagine del Carnevale di Fano 2020, quest’anno è firmata da una delle illustratrici più note e dotate degli ultimi tempi. Una disegnatrice che ha pubblicato più di 80 libri in tutto il mondo lavorando con editori del calibro di Simon & Shuster, Grimm Press, Usborne Publishing e con gli Italiani Salani, Deagostini, Fabbri, Mondadori e tantissimi altri. Da 15 anni insegna all’accademia delle Belle Arti di Urbino, è art director per Mediabooks di una collana di guide turistiche illustrate – le Divertimappe-  ed è appena tornata da una mostra negli Stati Uniti, che la sta portando ad esplorare altre forme d’arte, rispetto al suo lavoro di illustratrice di libri. Stiamo parlando della disegnatrice di Harry Potter Italia, Serena Riglietti. Tornando a parlare dell’immagine, sembra che abbia quasi una doppia vita: da una parte l’impatto travolgente che investe chi la guarda con un’esplosione di figure e colori e dall’altra il dettaglio, come se fosse una storia che va gustata e osservata in ogni suo piccolo particolare.

 

“Questo è un disegno che in parte avevo già in testa – ha spiegato l’autrice -, una di quelle cose che pensi e aspetti il momento giusto per farla nascere. Ho deciso di non inserire tante maschere nel progetto, ma di interpretarla come se fosse una sorta di giostra, una festa con tanti personaggi che stanno insieme e a cui partecipa tutta la città. Ovviamente ci sono elementi imprescindibili del Carnevale come il Vulòn e il direttore della Musica Arabita e anche qualche inserimento personale come un piccolo Harry Potter travestito. Per la sua realizzazione ho impiegato davvero tanto tempo e ho utilizzato la tecnica del disegno digitale, lavorando direttamente su di una tavoletta grafica. Tra le altre cose vi svelo anche un segreto. Non so ancora se sia finita”.

 

Immagine che ovviamente richiama fortemente il tema del Carnevale di Fano 2020 che si intitolerà “Le vie dell’eco, casca il mondo, casca la terra, tutti giù per terra”. Green, ecosostenibilità e ambiente, saranno infatti il leit motiv dell’evento che andrà in scena nella città della Fortuna nei giorni del 9, 16 e 23 febbraio 2020.

“Dopo tutto quello che sta succedendo a livello globale, non potevamo che cercare di dare voce all’idea dell’ecosostenibilità – ha commentato la presidente dell’Ente Carnevalesca, Maria Flora Giammarioli -. Siamo sicuri che attraverso la satira e la visibilità dell’evento, possiamo dare un piccolo apporto nel sensibilizzare il pubblico verso un futuro più green. Per farlo, abbiamo il piacere e l’onore, di poter collaborare con un’artista del calibro di Serena Riglietti che ha realizzato per noi un’immagine davvero stupenda. Continuiamo infatti con i manifesti d’autore e dopo il successo dello scorso anno grazie all’illustratrice fanese Manuela Orciari, siamo sicuri che anche l’immagine 2020 farà innamorare tutti. D’altronde quest’anno possiamo contare anche su un tocco di magia in più”.

 

Un laboratorio si sposa alla perfezione anche con il tema del Carnevale di Fano 2020, “I sentieri dell’Eco… casca il Mondo… casca la Terra tutti giù per terra”, poiché i materiali che ognuno dovrà procurarsi, dovranno essere riciclati (stoffe, sete, cotoni, bottoni, cerniere, oggettistica varia ecc…). Oltre ad imparare alcune nozioni di cucito, i partecipanti avranno quindi l’opportunità di realizzare da soli il proprio vestito di Carnevale.

 

“Abbiamo pensato che in un evento come il Carnevale – spiega Romina Paoloni consigliera dell’Ente Carnevalesca -, non poteva mancare un’arte come quella del cucito, ormai dimenticata da molti. Questo laboratorio è dedicato a tutti, dai nostalgici delle maschere dei propri nonni, ai giovani che sono interessati ad imparare una nuova arte. Inoltre il nostro sogno è quello di vedere sempre più fanesi e turisti mascherati durante le 3 domeniche di sfilata e laboratori come questo sono un incentivo per invogliarli a vivere a pieno il nostro evento più importante”.

 

Maschere che potranno poi partecipare ad un apposito concorso il quale premierà la creazione più bella la quale si aggiudicherà un premio messo in palio dall’Ente Carnevalesca.

Per iscriversi al laboratorio è necessario contattare l’Ente Carnevalesca o il Centro Moda Tessuti allo 0721.703494