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Green, magico e solidale ecco il Carnevale di Fano 2020

Presentato il Carnevale di Fano dedicato all’ambiente. Tra le novità la collaborazione con Telethon,
la notte dedicata ai commercianti e un Palazzo del Carnevale tutto nuovo con tantissimi eventi collaterali

Un pizzico di magia direttamente dal mondo di Harry Potter, un tocco di cultura con grandi attori, una grande novità dedicata ai commercianti e la beneficenza con la madre di tutte le iniziative solidali. Avvolgete il tutto con allegria, colori, dolcezza e un chiaro e deciso messaggio all’importanza dell’ecosostenibilità ed ecco il Carnevale di Fano 2020. Si scaldano i motori dei giganti di cartapesta per dare il via ad uno degli eventi più imponenti di tutto il centro Italia che quest’anno, come già annunciato in precedenza, si intitolerà “I sentieri dell’Eco: casca il Mondo, casca la Terra, tutti giù per terra”. L’intento è di urlare a gran voce l’importanza del rispetto per il pianeta terra. Il Carnevale 2020 sarà totalmente a tema green, a partire dai messaggi lanciati dai giganti di cartapesta. L’Ente Carnevalesca, che ci ha oramai abituato a farci ammirare nuovi carri ad ogni edizione, ha proposto il tema dell’ecosostenibilità, il quale è stato accolto e sviluppato dai maestri carristi che, anche quest’anno, si sono superati nella realizzazione dei veri protagonisti dell’evento, che solcheranno viale Gramsci, nelle domeniche del 9, 16 e 23 febbraio.

Ed ecco che potremo ammirare una giovane Greta Thumberg in cartapesta realizzata dal maestro Mauro Chiappa e associazione Fantagruel, la “Potenza inaudita” della natura secondo il maestro Matteo Angherà e l’associazione Carnival Factory e ancora il carro della maestra Valeria Guerra che ci farà riflettere su come il futuro della terra sia tutto “Nelle nostre mani”, fino ad arrivare alla natura con il “Vita Natural Durante” della maestra Anna Mantovani. Nuova veste anche per il carro del Pesce Azzurro che prenderà il nome di “Superazzurro”, (Mauro Chiappa e Fantagruel) un originale pesce che cerca di salvare il mondo dall’inquinamento e la grande novità di Capitan Aset di Luca Vassilich con la collaborazione della municipalizzata fanese, che ci presenta un super eroe alla caccia dei furbetti della differenziata. Non mancheranno ovviamente i carri storici del Carnevale di Fano come gli immancabili Vulòn e la Arabita, accompagnati dal partner consolidato “Costa Parchi” e dalla novità “Leonardo da Vinci, il genio del rinascimento”, direttamente dall’associazione Montale di Arcevia. Carri di prima e di seconda che verranno “circondati” dalle decine di mascherate delle scuole fanesi e dalla grande partecipazione delle Fazioni, Lupo, Volpe, Delfino e Cinghiale che hanno realizzato mascherate ad hoc per ciascun carro.

Tra le novità del Carnevale di Fano 2020, ce ne sarà una dedicata ai commercianti della città. Stiamo parlando della “Notte dei Colori, fuori tutto è Carnevale” in programma sabato 15 febbraio, che trasformerà il centro storico in una grande festa in maschera a cielo aperto, con la possibilità di fare acquisti, cenare in ristoranti e consumare nei bar a prezzi scontati. Bar, ristoranti, negozi che aderiranno all’iniziativa e che prima dell’evento verranno pubblicati sul sito ufficiale www.carnevaledifano.com, metteranno a disposizione menù, bevande e merce ad un prezzo ribassato per tutti coloro che si presenteranno ad acquistare indossando una maschera. Gli stessi esercenti del centro città diventeranno protagonisti della serata. Oltre a travestirsi loro stessi, avranno infatti la possibilità di esporre la propria merce anche al di fuori dei negozi e ovviamente di tenere aperte le attività fino a mezzanotte. Come una vera e propria “Notte dei Saldi”, la “Notte dei Colori”, racchiuderà quindi in sé una duplice serata tra grandi occasioni e divertimento. Una serata che sarà ovviamente all’insegna del divertimento con musica dal vivo, dj set provenienti dalla movida romana e grandi ospiti.

A proposito di ospiti, il Carnevale 2020 presenterà un parterre variegato: dalla cultura, alla comicità, passando per la musica e i balli sfrenati. Si partirà con “Las Chicas Cuba Show”, le bellissime e bravissime ballerine cubane che avranno il compito di far “esplodere” la prima domenica della manifestazione e siamo sicuri che non avranno grandi problemi nel farlo. Domenica 16 febbraio sarà invece affidata ad Antonio Mezzancella,vincitore di Tale e Quale show,  trasformista, imitatore, cantante e ballerino che sfilerà per tutta la giornata per poi esibirsi alle 18 nel Villaggio Kids allestito al Pincio, un’area dedicata a tantissime iniziative per i più piccoli. L’ultima domenica protagonista sarà invece il cantautore Povia che si esibirà sempre al Pincio. Chiuderà le danze un comico che ha calcato, tra gli altri, il palco di Zelig Circus e che ha fatto dell’ecologia il suo pane quotidiano. Diego Parassole o come si definisce lui, l’Eco-Comico, si esibirà durante il Martedì Grasso (25 febbraio) con un grande spettacolo di chiusura che anticiperà il consueto rogo del pupo. Ad anticipare gli ospiti appena citati, ci sarà un grande attore che ci condurrà in un emozionante “Viaggio all’inferno” in compagnia di Dante Alighieri. Giorgio Colangeli, volto noto del grande schermo per aver recitato alla corte di registi del calibro di Scola, Sorrentino, Genovese e Muccino, reciterà i canti XXI, XXII, XXIII dell’inferno di Dante, venerdì 7 febbraio presso il nuovo Palazzo del Carnevale in collaborazione col Rotary Fano. Palazzo che, dopo il successo dello scorso anno, tornerà protagonista anche per l’edizione 2020 con tantissimi eventi collaterali, proiezioni di film, presentazioni di libri e tanto altro. Un Palazzo del Carnevale rinnovato che sorgerà nel loft di Casarredo in via De Pili (sede dell’ex cinema Boccaccio), dove all’interno si potrà vivere il carnevale da un punto di vista trasversale. Tra gli appuntamenti più attesi, la mostra di un’artista fanese conosciuta a livello internazionale grazie alla sua grande maestria. Emanuela Orciari assieme alle sue allieve, infatti, allestirà “Coriandoli e stelle filanti per le vie dell’eco”, martedì 11 febbraio.

Carnevale di Fano che quest’anno più che mai avrà un occhio di riguardo per la solidarietà. A partire dalla Lotteria della Fortuna che verrà rivoluzionata con estrazioni ogni domenica sera dove i più fortunati potranno aggiudicarsi una crociera, uno scooter 125 e una bicicletta elettrica. parte dell’incasso sarà come sempre devoluto ad associazioni e alla mensa di San Paterniano. La grande novità è però la collaborazione con la madre di tutte le iniziative benefiche italiane: Telethon. Nelle tre giornate del Carnevale, una parte del biglietto d’ingresso alla manifestazione sarà devoluta alla Fondazione, inoltre in programma c’è un aperitivo-cena di beneficenza con un testimonial che si svolgerà sabato 8 febbraio al Palazzo del Carnevale.

Solidarietà che fa rima anche con Avis, una delle protagoniste del Carnevale di Fano 2020. Anche quest’anno Avis collabora infatti con Carnevalia, l’Associazione Italiana dei carnevali. In occasione di domenica 23 febbraio, i 200 volontari Avis potranno partecipare alla sfilata con un costume rappresentante il simbolo della goccia avisina e uno a forma di cuore. I costumi saranno messi a disposizione gratuitamente da Avis Nazionale. A questo link si può scaricare la lettera di presentazione mentre a questo la scheda di iscrizione, da inviare entro e non oltre domenica 16 febbraio 2020 all’indirizzo mail ufficio.staff@avis.it.

Durante le tre domeniche di sfilate non mancherà ovviamente il tradizionale Getto di dolciumi dai carri allegorici. Lo storico lancio che caratterizza da secoli il nostro carnevale e che anche quest’anno, dopo la felice collaborazione per le edizioni 2017 e 2018, sarà affidato alla ditta Rovelli, creatrice del Boero (che non verrà ovviamente utilizzato durante le sfilate). Un Getto composto per l’80% da pregiato cioccolato. Rimanendo sempre in tema di dolciumi, quest’anno un’altra dolcissima collaborazione renderà felici tutti i giovanissimi amanti del Carnevale. La Kinder sarà presente all’edizione 2020, presso il Villaggio Kids del Pincio. Alle 10 di domenica 9 febbraio, il brand di cioccolato al latte più famoso del mondo darà il via a “Carnevale Kinder e la sua Pentolaccia”, una serie di dolcissime iniziative con tante sorprese per i più piccoli.

Tra i punti fermi del Carnevale di Fano, che negli ultimi anni ha raggiunto livelli di affluenza altissimi, c’è il Carnevale dei Bambini. Le tre domeniche mattina, dalle ore 10 alle ore 12, viale Gramsci (aperto a tutti gratuitamente) si colorerà con le sfilate realizzate dai giovani studenti delle scuole fanesi e dai carri allegorici. El Vulòn, interpretato dall’attore fanese Simone Diotallevi, accompagnerà i bambini in un magico viaggio attraverso il mondo del Carnevale. Confermato, con l’amore di sempre, “Un Carnevale da Cani”: divertentissima sfilata in maschera di cani e padroni, in programma per domenica 16 febbraio con ritrovo alle ore 10 in via Cavour, per poi partire alla volta di piazza XX Settembre dove animali e padroni, si ritroveranno anche per parlare di randagismo e abbandono e agevolare l’adozione presso i canili. Tra gli eventi diventati oramai un cult imprescindibile della manifestazione, anche il “Carnevale in Sup” organizzato dall’associazione “Mare Dentro” che sempre domenica 16 febbraio, colorerà il tratto di mare antistante la costa fanese, terminando con un corteo di bellissime maschere lungo il porto canale. Anche i “ragazzi” della terza età avranno un momento a loro dedicato con il “Castagnolo d’Oro”, veglione organizzato dalla Proloco in collaborazione con l’assessorato Pari Opportunità del Comune di Fano. A corollario delle tre domeniche tanti eventi culturali come il Concorso Nazionale Fotografico Carnevale di Fano curato da Centrale Fotografia dove fotografi provenienti da tutta Italia, daranno la propria visione del Carnevale. I vincitori saranno premiati, il 14 marzo, alle 17, dopo un intenso lavoro di giuria, presso la chiesa di Santa Maria del Gonfalone.

Come già anticipato in precedenza, quest’anno il Carnevale di Fano avrà un tocco di magia. L’immagine ufficiale dell’evento è stata infatti realizzata dall’illustratrice che ha dato un volto ad Harry Potter (edizione italiana). Serena Riglietti ha creato un’immagine colorata, allegra e suggestiva, adattata poi graficamente dall’agenzia Comunica di Fano. L’artista, inaugurerà sabato 8 febbraio nello spazio espositivo di Palazzo Bracci Paganti una la mostra personale dal titolo “Scripta Manent”, che vedrà la presenza di circa 30 opere su carta realizzate con tecnica mista, alcune delle quali inedite ed altre rappresentative del percorso artistico dell’autrice. Alcuni disegni saranno accompagnati da didascalie riproducenti testi del noto poeta, scrittore e “paesologo” Franco Arminio. La mostra ci condurrà direttamente nell’universo intimo, incantato e fiabesco di una delle illustratrici più importanti d’Italia. L’esposizione sarà visitabile da sabato 8 a domenica 23 febbraio nei seguenti orari: da mercoledì a sabato dalle ore 17.30 alle 19.30; domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 17.30 alle ore 19.30. Per le scuole le visite saranno invece su appuntamento. Rimanendo in tema artistico, giovedì 6 febbraio verrà presentato nella sala di Rappresentazione della Fondazione Carifano alle ore 18.00 il nuovo libro di Raffaella Manna e Silvano Clappis “Carnevale a Fano: il più dolce d’Italia” per la collana “I Maestri del Carnevale di Fano”. Il libro edito da Voice Italia è stato realizzato con il contributo dell’Ente Carnevalesca, della Regione Marche e della Fondazione Carifano. Il volume, corredato da inediti documenti e da una galleria di foto, ripercorre la storia e quindi l’evoluzione dell’antica manifestazione fanese, la cui data di inizio si fa risalire al 1347, data del primo documento storico dove vengono descritte le spese riguardanti l’allestimento del “palio Carnevale”, fino ad arrivare ai giorni nostri. Giovedì 13 febbraio invece sarà il turno di Francesca Piccinetti che, alle 17.30, in sala di Rappresentanza della Fondazione Carifano, presenterà il suo libro “Genesi di un sogno”. Un’opera realizzata grazie anche alla Fondazione Carifano, del Comune di Fano e di Pesaro e dell’azienda Schnell. Si tratta di un volume che ripercorre i passaggi fondamentali della nascita del carro dell’artista Pierluigi Piccinetti – coadiuvato dai carristi della Carnival Factory – “La calunnia è un venticello”, allegoria interamente dedicata al compositore pesarese Gioachino Rossini, in occasione dell’anno Rossiniano. La pubblicazione, curata da Francesca Piccinetti su progetto di Daniele Mancini, è strutturata come una raccolta di interviste alle maestranze coinvolte e si presenta ricchissima di materiale fotografico, di bozzetti e di progetti preliminari che testimoniano la costruzione dell’articolato carro. Il libro sarà illustrato con le fotografie di Ilario Gaggi, scattate durante le varie fasi di lavorazione.

Continua la fortunata collaborazione con il Camping Club Fano, diretto da Paolo Diotallevi che quest’anno festeggia i dieci anni di vita del CarnevalCamper. “Lo spirito della festa e del senso di libertà del Carnevale sono in piena sintonia con l’idea del turismo itinerante – commenta Paolo Diotallevi -. E il fatto che quest’anno il Camping Club Fano celebri, in un successo crescente, la X edizione del “CarnevalCamper” la dice lunga su quanto Fano e il suo comprensorio siano apprezzati da chi gira l’Italia a bordo del veicolo ricreazionale. Nel corso delle dieci edizioni sono migliaia gli equipaggi di camperisti che hanno visitato la nostra città e, grazie all’ottima accoglienza, hanno scelto di tornare o anche condividere l’esperienza con amici. Soltanto l’edizione 2019 del CarnevalCamper ha registrato circa 2500 presenze in città. Numeri che indicano chiaramente che valore abbia il turismo itinerante per tutta la comunità, un settore assolutamente complementare e mai in conflitto con le altre modalità più tradizionali di turismo. Da sempre, come Camping Club, si lavora per obiettivi comuni in piena sintonia con l’Amministrazione comunale, l’assessorato al turismo e l’ente Carnevalesca e credo che i risultati siano molto positivi in termini di immagine e ricadute economiche per il territorio. Il recente rapporto dell’Associazione Produttori Camper (APC) indica che, in media, chi viaggia in camper spende circa 50 euro al giorno con ottimi riscontri per il commercio cittadino, bar, ristoranti, pasticcerie, negozi di oggettistica e servizi”. “Il programma del X CarnevalCamper – conclude il presidente -è come di consueto ricco e molto vario: oltre alle attività di accoglienza organizzate dal Club, con consegna di materiale promozionale su Fano fornito dallo IAT, è prevista una visita guidata ai principali monumenti della città e, la domenica mattina, la visita al Presepe meccanico permanente di San Marco”.

Non mancherà ovviamente il veglione ufficiale del Carnevale di Fano 2020. Tema della serata, che si svolgerà sabato 22 febbraio a Villa Piccinetti, sarà “Madre Natura” con ospiti d’eccezione e musica curata da Dj Ciuffo. Durante l’evento, gli ospiti oltre a scatenarsi in balli sfrenati, potranno ammirare la performance di Body e Face Painting dell’artista Maria Grazia Morgana Torri. Non mancherà ovviamente il concorso di miglior maschesa singola, di coppie e di gruppo, con ricchi premi messi in palio da Claudio Pacifici Gioielleria e Zenaide Viaggi.
L’evento fanese è da sempre è anche sinonimo di sport.  Diverse le attività che verranno promosse in collaborazione con l’assessorato allo sport del Comune di Fano, durante l’evento 2019 che coinvolgeranno alcune delle associazioni sportive cittadine, sempre attive e pronte a dare il proprio contributo all’evento.

Palazzo del Carnevale: luogo dove cultura, arte e musica si fondono

Al centro della città c’è il “Il Palazzo del Carnevale”; luogo dove cultura, arte e musica si fondono

Dopo il debutto dello scorso anno, il Carnevale di Fano anche quest’anno avrà un contenitore per tutti gli eventi collaterali: il loft Casarredo

Il Carnevale di Fano anche quest’anno avrà un contenitore per tutti gli eventi collaterali: il loft Casarredo in via Ugolino de’ Pili sarà il Palazzo del Carnevale 2020, un luogo di “culto” dell’arte in tutte le sue sfumature dove si altereranno,  per tutto il periodo carnevalesco, mostre, convegni, degustazioni e concerti.

Grazie ad un’idea di Comunica Srl, alla lungimiranza dell’Ente Carnevalesca e alla collaborazione di Eventom e Workinprogress, il Carnevale avrà anche in questa edizione l’occasione di proporre alla città tante iniziative infrasettimanali a cominciare da quella di venerdì 7 che terrà a battesimo il Palazzo del Carnevale e che vedrà arrivare a Fano direttamente dal grande schermo, Giorgio Colangeli. L’attore, che ha lavorato per il cinema e la televisione con registi del calibro di Marco Tullio Giordana, Ettore Scola e Paolo Genovese, sarà protagonista di “Una serata all’inferno” nella quale reciterà i canti XXI, XXII e XXIII dell’inferno dantesco.

Il giorno seguente, sabato 8 febbraio, sarà protagonista la solidarietà con l’evento (un apericena) organizzato in collaborazione con Telethon, a cui andrà il ricavato della serata, che per la serata ha annunciato la presenza di un testimonial, oltre che dei vertici nazionali dell’associazione.

Domenica 9 febbraio invece spazio alla grande fotografia. Alle 11.00 verrà infatti inaugurato un evento espositivo con le fotografie di Isabella Balena ed i suoi corsisti, realizzate al Carnevale di Fano 2019, con il fotografi Ivo Saglietti e Massimo Bini.

Martedì 11 febbraio, l’illustratrice Emanuela Orciari, che nel 2019 firmò il manifesto del Carnevale, tornerà a dare il proprio contribuito alla manifestazione con “Coriandoli e stelle filanti per le vie dell’eco”, mostra a cura delle allieve della stessa artista.

Il sabato che precede la seconda sfilata dei carri (15 febbraio) a risuonare al Palazzo del Carnevale saranno le note dei Tso per un concerto in collaborazione con il Fano Jazz Network mentre il giorno successivo, prima dell’arrivo su viale Gramsci dei giganti di cartapesta, Ente Carnevalesca e Carnevale di Fano rinnovano il proprio gemellaggio con Argos forze di Polizia.

Ancora musica, abbinata alle nuove tecnologie, dal 21 al 23 febbraio quando grazie ad Umanesimo Artificiale si potrà assistere ad un duetto tra umano e intelligenze artificiali tra suoni e melodie insieme ai programmatori del Creative lab di Google. Gli altri appuntamenti saranno comunicati a breve.

 

Fano accoglie Federico Ielapi: il Pinocchio di Matteo Garrone ospite al Carnevale 2020

Il 22 e 23 febbraio il baby attore, grazie all’amicizia con il fanese Manuel De March, sarà ospite della manifestazione nell’ambito di un premio artistico letterario ideato da Elvio Grilli

 

“Pronto Manuel? Sono Federico”, “Federico chi?”, “Federico… Pinocchio”. E’ iniziata con questa telefonata una bella amicizia destinata a cambiare la storia di due ragazzi e, di riflesso, quella del Carnevale di Fano 2020. I protagonisti della storia sono Manuel De March, 24enne artista fanese con sindrome di down conosciuto ormai in tutta Italia sia per i risultati conseguiti in ambito sportivo (nuoto e bocce in primis) sia per i suoi Trucioli di Pinocchio (penne artigianali realizzate al tornio) e Federico Ielapi, il protagonista di “Pinocchio”, film di Matteo Garrone attualmente nelle sale cinematografiche.

Manuel e Federico, che ormai da mesi si sentono costantemente al telefono, si incontreranno per la prima volta sabato 22 febbraio quando l’attore già nel cast di Don Matteo e di Quo Vado?, sarà ospite al Carnevale di Fano per l’intero week end, prima al Palazzo del Carnevale (sabato), poi alla sfilata (domenica) con il baby attore che salirà sui carri allegorici.

La presenza di Federico Ielapi al Carnevale di Fano sarà l’apice de “El Pinòchi fanés”, progetto ideato dal maestro e poeta dialettale Elvio Grilli che vede il patrocinio e la collaborazione di Aispod, Ente Carnevalesca, Associazione Culturale Le Persich, Fondazione Cassa di Risparmio di Fano e Comune di Fano.

Grilli, in onore della Fano città delle Bambine e dei Bambini e grazie all’amicizia che lo lega a Manuel De March e alla sua famiglia, ha pensato di tradurre in dialetto alcuni passaggi della favola di Collodi, in onore ai Trucioli di Pinocchio, il libro che parla della storia di De March, e di farne un premio artistico letterario riservato agli alunni delle scuole elementari fanesi.

Il premio ha la finalità di tenere viva la cultura del dialetto nelle nuove generazioni e per fare questo lo stesso Grilli leggerà i brani da lui tradotti durante 4 incontri pubblici: 10 gennaio, 24 gennaio e 7 febbraio alla libreria Mondadori (ore 16.30) e appunto il 22 febbraio al Palazzo del Carnevale (ore 16.30).

Ma non è tutto perché i bambini avranno a loro volta la possibilità di cimentarsi nel dialetto adattato alla favola di Pinocchio sottoponendo ad un’apposita commissione un disegno della favola contenente almeno tre fumetti in dialetto e un elaborato scritto di almeno 100 parole nel quale ci siano almeno tre frasi in vernacolo fanese.

Gli elaborati dovranno essere consegnati presso la libreria Mondadori entro il 14 marzo mentre la proclamazione dei vincitori sarà sabato 21 marzo  in Sala della Concordia, in occasione della giornata mondiale della sindrome di down. I primi classificati delle due sezioni riceveranno una penna in legno realizzata direttamente da Manuel De March, quello che per tutti è ormai “El Pinòchi de Fan”.

“Quando Federico  ha letto la storia di Manuel – spiega Romina Alesiani, mamma del 24enne e presidente di Aispod Fano – ha telefonato lui stesso a mio figlio accogliendo con gioia l’invito che insieme all’Ente Carnevalesca gli avevamo fatto per  venire come ospite al nostro Carnevale. Così come avvenuto con Andrea Balestri, il primo Pinocchio di Comencini che lo scorso agosto è stato ospite al Paese dei Balocchi grazie sempre all’amicizia che lo lega a Manuel, anche in questa occasione sono felice che la città di Fano possa accogliere un personaggio che ben rappresenta il concetto di città delle Bambine e dei Bambini che è proprio della nostra città”.

Il Carnevale è arte  – sottolinea la presidente dell’Ente Carnevalesca Maria Flora Giammarioli – e la presenza a Fano del Pinocchio di Garrone, unita al premio letterario e alla straordinaria storia di Manuel De March, è un insieme di tante arti che impreziosiranno ulteriormente l’edizione 2020”.

Il Natale Più 2019 sta per vivere un weekend dal sapore “Carnevalesco”

Teatro, improvvisazione laboratori, mostre  e Carnevale per il programma natalizio 2019 di Fano del fine settimana

Il Natale Più 2019 di Fano mette da parte per un giorno il classico bianco e rosso natalizio e si tuffa in un arcobaleno di colori. Domenica 22 dicembre, un pizzico di Carnevale invaderà il centro città e trasformerà via Montevecchio, colorandola con immagini, manifesti e pupazzi di cartapesta.

Dalle 17.30, il regista fanese Andrea Lodovichetti, presenterà una lirica dedicata al Vulòn, da lui composta proprio in questi giorni. Terminata la lettura, il regista lascerà spazio a Giuliano Del Sorbo, artista di fama internazionale con alle spalle mostre ed esposizioni in tutto il mondo. Il maestro per l’occasione unirà pittura, teatro, musica in una performance che lo vedrà dare vita a El Vulòn su di una tela di circa 8 metri per 2. Una celebrazione dedicata alla maschera fanese che, proprio in questi ultimi mesi è stata inserita nel Museo delle Maschere Italiane di Parma, a fianco dei colleghi Arlecchino, Pulcinella, ecc. ecc.

Feste a cielo aperto, partner nazionali e grandi ospiti per il Carnevale di Fano 2020

L’Ente Carnevalesca presenta alcune novità della manifestazione Telethon sceglie il Carnevale di Fano come “testimonial” nazionale

Tra le novità del Carnevale di Fano 2020 ce n’è una che nello stesso momento coinvolgerà sia i giovani fanesi che la rete commerciale della città. Stiamo parlando della “Notte dei Colori”, in programma sabato 15 febbraio, che trasformerà il centro storico in una grande festa a cielo aperto, con la possibilità di fare acquisti, cenare in ristoranti e consumare al bar a prezzi scontati.

Una serata che prenderà il via alle 19 in zona Pincio dove, alla presenza del maestoso carro di 1^ Categoria “Carnevale di Fano” che contribuirà a rendere ancor più suggestivo il luogo, si esibiranno i BdA, coverband dell’intramontabile Vasco Rossi. Al termine del concerto partirà un’insolita e affascinante sfilata in notturna, che coinvolgerà le 4 fazioni della città tutte rigorosamente in maschera, accompagnate da street band e tante sorprese. Il coloratissimo corteo, attraverserà il corso, fino ad arrivare in Piazza XX Settembre dove ad attenderli ci sarà Dj Kiko e la sua Vocalist la splendida Loreline, direttamente dalle grandi serate della movida romana che darà il via alla festa. Piazza cittadina che con i minicarri che ne delimiteranno l’area, si trasformerà nella discoteca a cielo aperto più colorata d’Italia.

Un ruolo fondamentale per la riuscita dell’iniziativa ce l’avranno anche i fanesi che sono chiamati a mascherarsi per partecipare all’evento e per accedere alle scontistiche dedicate alla serata. Bar, ristoranti, negozi che aderiranno all’iniziativa e che prima dell’evento verranno pubblicati sul sito ufficiale www.carnevaledifano.com, metteranno a disposizione menù, bevande e merce ad un prezzo ribassato per tutti coloro che si presenteranno ad acquistare indossando una maschera. Gli stessi esercenti del centro città diventeranno protagonisti della serata. Oltre a travestirsi loro stessi, i commercianti avranno infatti la possibilità di esporre la propria merce anche al di fuori dei negozi e ovviamente di tenere aperte le attività fino a mezzanotte. Come una vera e propria “Notte dei Saldi”, la “Notte dei Colori”, racchiuderà quindi in sé una duplice serata tra grandi occasioni e divertimento.

Carnevale di Fano che anche quest’anno strizza l’occhio alla solidarietà. Tra le novità dell’evento c’è infatti la partnership con Telethon che, in occasione dei festeggiamenti per i 30 anni di attività, ha scelto Fano e il suo Carnevale per una collaborazione speciale. Da gennaio 2020, la Fondazione farà una maratona di 12 tappe, 1 al mese, partecipando ad alcuni tra gli eventi più importanti d’Italia. Febbraio sarà interamente dedicato al Carnevale di Fano e vedrà la presenza di alcuni membri di Telethon tra cui la partecipazione di uno dei loro testimonial e la realizzazione di una Cena di Beneficenza. Grazie a questa collaborazione, il Carnevale di Fano sarà presentato in diretta nazionale sulle reti Rai, durante l’ultimo giorno della storica maratona di beneficenza. L’Ente Carnevalesca ha inoltre deciso di devolvere il 2% dell’incasso dei biglietti in favore della Fondazione che, ricordiamo, da ben 30anni sostiene la ricerca sulle malattie genetiche rare.

Non solo grandi novità ma anche ospiti di rilievo per l’edizione 2020 del Carnevale di Fano. Ad inaugurare le 3 domeniche di sfilate, ci penserà Antonio Mezzancella, che grazie alle sue irresistibili imitazioni, si è fatto prima notare al talent “Tu si que vales”, per poi vincere il programma “Tale e Quale Show”, sbaragliando la concorrenza degli avversari. Un artista poliedrico, cantante, attore e all’occorrenza ballerino che il 9 febbraio porterà una ulteriore ventata di allegria alla manifestazione.
La seconda domenica in programma per il 16 febbraio, verrà scaldata dal ritmo de “Las Chicas Cuba Show”. Balli sfrenati e ritmi latini si susseguiranno in una giornata di grande festa per sancire il patto d’amicizia firmato lo scorso anno dai rispettivi presidenti.
L’ultima sfilata, in programma per il 23 febbraio, sarà invece affidata a Povia cantautore in grado di arrivare al cuore grazie alla sua capacità di raccontare temi attuali, scomodi e controcorrente, con un linguaggio accessibile a tutti. Artista che si lega al mondo del Carnevale grazie anche alle sue canzoni dedicate ai bambini, veri protagonisti della manifestazione fanese. Visto il tema di quest’anno, dedicato all’ecologia e a tutto ciò che la circonda, l’Ente Carnevalesca ha deciso di “ingaggiare” un esperto del settore, che ci racconterà l’ecosostenibilità, in una maniera tutta particolare. da Zelig Circus al Carnevale di Fano il passo è breve, Diego Parassole, eco-comico come si definisce lui stesso, si esibirà durante il “Martedì Grasso”.

Un regalo per la città la tessera per sostenere il Carnevale di Fano 2020

Partito il tesseramento, tutti i punti vendita per diventare socio dell’Ente Carnevalesca, sconti, riduzioni e vantaggi

 

Il Natale ha invaso la città e tra slitte, renne, luci e regali, si inizia a respirare anche aria di Carnevale. Si perché anche in questo caso di regali si tratta, poiché si parte con il Tesseramento 2020 che, oltre ad offrire ai fanesi la possibilità di dare supporto all’evento più importante della Regione Marche, darà la possibilità di accedere a grandi sconti e vantaggi.

 

Inoltre, chi acquisterà la tessera del Carnevale 2020, al costo di soli 10 euro, oltre al proprio contributo alla manifestazione, diventerà socio e potrà partecipare alle assemblee, esprimere il proprio parere e votare quando ce ne sarà bisogno. Come sopracitato non mancheranno le agevolazioni: a partire dalla possibilità di entrare al Carnevale, che ricordiamo si svolgerà nelle domeniche del 9, 16 e 23 febbraio, spendendo solamente 1 euro a fronte del prezzo intero di 10 euro. Non finisce qui, perché i tesserati avranno diritto a tantissimi sconti e riduzioni, su parchi divertimento, negozi e servizi di ogni tipo.

 

“Siamo sicuri che anche quest’anno i fanesi faranno la propria parte per sostenere il nostro amatissimo Carnevale – sottolineano dall’Ente Carnevalesca -, una spesa simbolica, che tra l’altro porta a grandi agevolazioni e sconti, che se venisse fatta da tutti i nostri concittadini, ci permetterebbe di dar loro un evento sempre più di qualità. Ma soprattutto un modo per dimostrare il proprio senso d’appartenenza nei confronti di una manifestazione che è insita nel cuore di tutti i fanesi”.

 

 

Per chi volesse acquistare la Tessera dell’Ente Carnevalesca 2020, potrà farlo presso:

  • Cover Store di Corso Matteotti 232
  • Punto vendita Vodafone in via Pisacane 2 (difronte alla Stazione Ferroviaria)
  • Libreria Equi_Libri di via de Tonsis 7
  • Centro Documentazione Handicap-Haccarisponde di via Froncini 4
  • Bar El Paso di via Sant’Eusebio 65 a Sant’Orso e al Masquerade by Gazzaladra di via da Serravalle

 

I tesserati avranno diritto a: l’ingresso gratuito, se accompagnati da 1 adulto pagante tariffa intera (2×1), in tutti i parchi Costa: Acquafan, Oltremare, Acquario di Cattolica, e Italia in Miniatura; uno sconto 3€ sul biglietto intero per le Grotte di Frasassi; e varie tipologie di sconti e riduzioni nelle seguenti attività:

  • Museo del Balì, Localita’ S. Martino, Colli al Metauro
  • Museo Nazionale Rossini, via Passeri 72, Pesaro
  • Museo dei Riciclosauri, via Furlo 29, Furlo
  • Dai Cuntadin Frutta e verdura a km 0, via S. Paterniano, 4 Fano
  • Una Giada Alimenti Naturali, via Cavour 65, Fano
  • Il Buongusto Enoteca, via Cavour 67, Fano
  • Vicini Abbigliamento, via Froncini 12, Fano
  • Bagni di Coccole Toelettatura Animali, via Nolfi 29, Fano
  • Radiomagnetic Centro Diagnostico, via Nolfi, 78, Fano
  • Masquerade by Gazzaladra Noleggio costumi Carnevale, via da Serravalle Fano

La maschera te la crei tu con il laboratorio “Fai da Te” dell’Ente Carnevalesca

Fano, 8 novembre 2019 – Il Carnevale di Fano, che da sempre è legato alle antiche tradizioni, ha deciso di lanciare un laboratorio particolare, ecologico e che celebra un’arte antica ma che ancora oggi è nel cuore di tantissime persone: il cucito. L’Ente Carnevalesca in collaborazione con Tania Tessuti di Tania Traiani lancia il laboratorio di maschere “Fai da te”, un vero e proprio corso che prenderà il via dal 21 novembre e terminerà il 15 febbraio 2020. Tania, con alcune sue collaboratrici seguirà passo dopo passo tutti coloro che vorranno partecipare e li guiderà in un percorso fatto da diversi appuntamenti serali tutti i giovedì dalle 20.30 alle 22.30, presso la sede della Carnevalesca in piazza Andrea Costa 31, durante il quale ognuno creerà il proprio vestito o maschera di Carnevale, il tutto in maniera totalmente gratuita.

 

Un laboratorio si sposa alla perfezione anche con il tema del Carnevale di Fano 2020, “I sentieri dell’Eco… casca il Mondo… casca la Terra tutti giù per terra”, poiché i materiali che ognuno dovrà procurarsi, dovranno essere riciclati (stoffe, sete, cotoni, bottoni, cerniere, oggettistica varia ecc…). Oltre ad imparare alcune nozioni di cucito, i partecipanti avranno quindi l’opportunità di realizzare da soli il proprio vestito di Carnevale.

 

“Abbiamo pensato che in un evento come il Carnevale – spiega Romina Paoloni consigliera dell’Ente Carnevalesca -, non poteva mancare un’arte come quella del cucito, ormai dimenticata da molti. Questo laboratorio è dedicato a tutti, dai nostalgici delle maschere dei propri nonni, ai giovani che sono interessati ad imparare una nuova arte. Inoltre il nostro sogno è quello di vedere sempre più fanesi e turisti mascherati durante le 3 domeniche di sfilata e laboratori come questo sono un incentivo per invogliarli a vivere a pieno il nostro evento più importante”.

 

Maschere che potranno poi partecipare ad un apposito concorso il quale premierà la creazione più bella la quale si aggiudicherà un premio messo in palio dall’Ente Carnevalesca.

 

Per iscriversi al laboratorio è necessario contattare l’Ente allo 0721.803866 o Centro Moda Tessuti allo 0721.703494

Una danza di figure, colori e un pizzico di magia. Svelata l’immagine del Carnevale di Fano 2020

L’illustratrice di Harry Potter, Serena Riglietti, firma il manifesto d’autore della manifestazione più importante della Regione. Il tema dell’evento sarà il green e l’ecosostenibilità

Dai banchi della scuola di Hogworts nel magico mondo di Harry Potter al Carnevale di Fano, passando per una carriera strabiliante, con illustrazioni per i più grandi editori internazionali e italiani. L’immagine del Carnevale di Fano 2020, quest’anno è firmata da una delle illustratrici più note e dotate degli ultimi tempi. Una disegnatrice che ha pubblicato più di 80 libri in tutto il mondo lavorando con editori del calibro di Simon & Shuster, Grimm Press, Usborne Publishing e con gli Italiani Salani, Deagostini, Fabbri, Mondadori e tantissimi altri. Da 15 anni insegna all’accademia delle Belle Arti di Urbino, è art director per Mediabooks di una collana di guide turistiche illustrate – le Divertimappe-  ed è appena tornata da una mostra negli Stati Uniti, che la sta portando ad esplorare altre forme d’arte, rispetto al suo lavoro di illustratrice di libri. Stiamo parlando della disegnatrice di Harry Potter Italia, Serena Riglietti. Tornando a parlare dell’immagine, sembra che abbia quasi una doppia vita: da una parte l’impatto travolgente che investe chi la guarda con un’esplosione di figure e colori e dall’altra il dettaglio, come se fosse una storia che va gustata e osservata in ogni suo piccolo particolare.

 

“Questo è un disegno che in parte avevo già in testa – ha spiegato l’autrice -, una di quelle cose che pensi e aspetti il momento giusto per farla nascere. Ho deciso di non inserire tante maschere nel progetto, ma di interpretarla come se fosse una sorta di giostra, una festa con tanti personaggi che stanno insieme e a cui partecipa tutta la città. Ovviamente ci sono elementi imprescindibili del Carnevale come il Vulòn e il direttore della Musica Arabita e anche qualche inserimento personale come un piccolo Harry Potter travestito. Per la sua realizzazione ho impiegato davvero tanto tempo e ho utilizzato la tecnica del disegno digitale, lavorando direttamente su di una tavoletta grafica. Tra le altre cose vi svelo anche un segreto. Non so ancora se sia finita”.

 

Immagine che ovviamente richiama fortemente il tema del Carnevale di Fano 2020 che si intitolerà “Le vie dell’eco, casca il mondo, casca la terra, tutti giù per terra”. Green, ecosostenibilità e ambiente, saranno infatti il leit motiv dell’evento che andrà in scena nella città della Fortuna nei giorni del 9, 16 e 23 febbraio 2020.

“Dopo tutto quello che sta succedendo a livello globale, non potevamo che cercare di dare voce all’idea dell’ecosostenibilità – ha commentato la presidente dell’Ente Carnevalesca, Maria Flora Giammarioli -. Siamo sicuri che attraverso la satira e la visibilità dell’evento, possiamo dare un piccolo apporto nel sensibilizzare il pubblico verso un futuro più green. Per farlo, abbiamo il piacere e l’onore, di poter collaborare con un’artista del calibro di Serena Riglietti che ha realizzato per noi un’immagine davvero stupenda. Continuiamo infatti con i manifesti d’autore e dopo il successo dello scorso anno grazie all’illustratrice fanese Manuela Orciari, siamo sicuri che anche l’immagine 2020 farà innamorare tutti. D’altronde quest’anno possiamo contare anche su un tocco di magia in più”.

 

Un laboratorio si sposa alla perfezione anche con il tema del Carnevale di Fano 2020, “I sentieri dell’Eco… casca il Mondo… casca la Terra tutti giù per terra”, poiché i materiali che ognuno dovrà procurarsi, dovranno essere riciclati (stoffe, sete, cotoni, bottoni, cerniere, oggettistica varia ecc…). Oltre ad imparare alcune nozioni di cucito, i partecipanti avranno quindi l’opportunità di realizzare da soli il proprio vestito di Carnevale.

 

“Abbiamo pensato che in un evento come il Carnevale – spiega Romina Paoloni consigliera dell’Ente Carnevalesca -, non poteva mancare un’arte come quella del cucito, ormai dimenticata da molti. Questo laboratorio è dedicato a tutti, dai nostalgici delle maschere dei propri nonni, ai giovani che sono interessati ad imparare una nuova arte. Inoltre il nostro sogno è quello di vedere sempre più fanesi e turisti mascherati durante le 3 domeniche di sfilata e laboratori come questo sono un incentivo per invogliarli a vivere a pieno il nostro evento più importante”.

 

Maschere che potranno poi partecipare ad un apposito concorso il quale premierà la creazione più bella la quale si aggiudicherà un premio messo in palio dall’Ente Carnevalesca.

Per iscriversi al laboratorio è necessario contattare l’Ente Carnevalesca o il Centro Moda Tessuti allo 0721.703494

Tre grandi ospiti per un Carnevale di Fano tutto al femminile

La donna in tutte le sue sfaccettature, nella sua bellezza e nella sua forza, nei suoi gesti quotidiani, nelle sue battaglie, nei suoi successi e anche nelle sue sofferenze. Sarà questo il tema del Carnevale di Fano 2019. In un periodo storico nel quale ancora troppo spesso la figura femminile è protagonista, purtroppo, di episodi di violenza di ogni genere il Carnevale di Fano ha deciso di dedicarle l’edizione di quest’anno.

 

Non una dedica fine a se stessa, ma l’intero evento è pensato per raccontare la donna, a partire dalle 3 ospiti che interverranno durante le domeniche nella città marchigiana  il 17 e il 24 febbraio e il 3 marzo. Ad aprire le festività carnascialesche sarà l’imitatrice ed attrice italiana Emanuela Aureli che da quando ha esordito nel 1992 alla “Corrida di Corrado” ha fatto letteralmente innamorare gli italiani a colpi di sketch grazie alle sue irresistibili imitazioni.  Una lunga carriera costellata di successi tra televisione, radio e fiction, Emanuela  rappresenta alla perfezione la figura femminile realizzata e di successo. “Partecipare al Carnevale di Fano è un’occasione per lanciare un messaggio positivo – ha commentato Emanuela Aureli -. Purtroppo, nonostante si siano fatti passi da gigante rispetto al passato, viviamo in un mondo dove ancora in troppi casi la donna deve lottare con un compagno troppo opprimente, che magari le toglie la libertà e la ferisce sia fisicamente che mentalmente, in un mondo in cui è ancora difficile sentirsi sicure al 100%. Per continuare a combattere questa situazione è fondamentale che la donna riesca ad essere sé stessa, senza il bisogno di indossare una maschera e quale luogo migliore se non il Carnevale, la patria delle maschere, per fare passare un messaggio del genere?”

 

Donna è anche sinonimo di coraggio. E quest’anno il Carnevale di Fano ha l’onore di ospitare una persona che ne è l’emblema. Madrina di domenica 24 febbraio sarà Gessica Notaro, che suo malgrado è salita agli onori della cronaca a causa di un episodio di violenza. Nonostante il vile gesto dell’ex compagno che l’ha sfigurata gettandole sul viso dell’acido, Jessica non si è data per vinta e ha affrontato a testa alta il dolore e lo sfregio, riuscendo ad affermarsi più forte di prima.

 

L’ospite che invece chiuderà il Carnevale di Fano 2019 è una donna diventata un vero e proprio simbolo di forza: Annalisa Minetti. Nonostante la cecità Annalisa ha una lista interminabile di successi nei campi più differenti. Modella, attrice, cantautrice, atleta paralimpica, scrittrice, conduttrice e autrice televisiva e doppiatrice, Annalisa Minetti, che tra l’altro nell’ultimo periodo in seguito al suo annuncio di desiderare la maternità è stata vittima di un attacco d’odio tramite i social network, porterà la propria testimonianza al Carnevale di Fano, domenica 3 marzo. Le tre artiste, sul calar della sera,  si esibiranno presso l’area eventi del Pincio ognuna nella propria arte.

 

Anche i protagonisti storici del Carnevale quest’anno saranno tutti dedicati alla figura femminile. I giganti di carta pesta, si ergeranno in tutta la loro imponenza e sfileranno su viale Gramsci celebrando la donna da diversi punti di vista. Tra i nuovi carri allegorici di prima categoria ci sarà “Bolle in Gabbia” del maestro carrista Paolo Furlani, realizzato dall’associazione “Gommapiuma per Caso”, sul quale troveremo una donna, rappresentata da un enorme gabbia metallica che simboleggia il consumismo, il business aziendale nei settori della cosmetica, della moda e tanto altro. La gabbia si aprirà all’altezza del suo ventre e ne usciranno figuranti che interpretano la figura femminile nel ruolo imprenditoriale e manager di se stessa.

 

Il Carnevale di Fano 2019 celebrerà anche la figura della donna artista con “Viva la Frida!! Viva la revolucion!”, nuovo carro di prima categoria della maestra carrista Anna Mantovani, realizzato dall’associazione Carnival Factory”. Un omaggio ad una storia fatta di dolore, passione, talento, cultura, coraggio e grandissima forza, che si sposa alla perfezione con il tema 2019 dell’evento e con le sue grandi ospiti. Anche 2 nuovi mini carri  saranno dedicati al gentil sesso come “Uonderuoman” di Daniele Mancini Palamoni e Gianluca Isotti che celebra l’eroina della DC Comic. Il nome del carro, scritto volontariamente con la U di uomo e non con la W sta a significare che la donna moderna ha ampiamente dimostrato di non essere affatto il “sesso debole” . Al contrario, spesso dimostra di essere superiore all’uomo come abilità nel lavoro, nelle responsabilità, nella conduzione della casa e della famiglia, riuscendo al tempo stesso ad essere moglie, madre e lavoratrice.

Il viale del Carnevale vedrà sfilare anche “Poesia…Pazzia”, omaggio ad Alda Merini del maestro carrista Mauro Chiappa realizzato dall’associazione Fantagruel. Una celebrazione alla poetessa, scrittrice e aforista nell’occasione del decennale della sua scomparsa.

 

Il corteo più colorato d’Italia sarà completato dagli altri carri di seconda categoria, dalle mascherate e da altri due giganti di prima categoria: “La Calunnia è un venticello” di Pierluigi Piccinetti, realizzato dall’associazione Carristi Fanesi, gigante di cartapesta realizzato in occasione dell’Anno Rossiniano e da “Carnevale di Fano”, carro omonimo alla manifestazione che celebrerà la maschera ufficiale del Carnevale di Fano, il Vulòn che, per quest’anno diventerà la Vulona.

 

La Vulona è stata realizzata  per l’edizione 2019 dell’evento grazie alla maestria di un’altra donna: l’illustratrice fanese Emanuela Orciari, riconosciuta a livello internazionale che tra le altre cose ha realizzato anche il manifesto d’autore ufficiale dell’evento. Un’immagine, quella creata dall’artista, dai tratti felliniani, leggiadra e poetica che “sostituisce” il lato smargiasso e prepotente del collega maschile, sposandosi alla perfezione con il tema del Carnevale di Fano 2019.

Il Pesce Azzurro salva il mondo nel nuovo carro che sfilerà nel Carnevale di Fano 2020

La catena di ristoranti self-service fanese prosegue nel suo sostegno alla manifestazione più importante della città, finanziando un carro tutto nuovo

 

Continua e si rinnova la collaborazione tra uno dei locali storici di Fano e la manifestazione più antica della città. Dopo aver aperto le porte ad una modalità di sponsorizzazione mai vista prima, il Pesce Azzurro, ha deciso di proseguire su questa strada e di realizzare un terzo carro che sfilerà durante il Carnevale di Fano 2020. L’opera, che sarà un mix tra la 1^ e la 2^ categoria, sarà interamente finanziato dalla catena di ristoranti self-service fanese, e sarà realizzato dalla genialità di Mauro Chiappa.

 

“Il tema del prossimo Carnevale, la sostenibilità ambientale, ci è particolarmente caro e familiare – ha spiegato l’amministratore unico Marco Pezzolesi -, perché la Pesceazzurro Spa ormai da molto tempo è sensibile alla tematica, e posso dire, all’avanguardia nella tutela dell’ambiente. Dal 2014 infatti abbiamo messo al bando la plastica all’interno dei nostri ristoranti self-service, introducendo il coperto interamente biodegradabile e compostabile, e gli spillatori per l’erogazione dell’acqua e del vino. Soluzioni che hanno consentito di evitare oltre 3.000 quintali di plastica da smaltire. Ci siamo quindi voluti prendere un po’ in giro rappresentando Pesceazzurro come un super eroe che porta in salvo il mondo dai disastri ambientali, ma nella realtà sono 6 anni che mettiamo in pratica delle azioni concrete per dare il nostro contributo alla difesa della terra e del mare, verso il quale, per la nostra storia e origini, nutriamo un profondo rispetto.”

 

Dopo il successo della passata edizione con “Buon Compleanno PesceAzzurro” che è stato uno dei carri più apprezzati, le aspettative per questo nuovo gigante di cartapesta sono alte. E allora a soddisfarle ci penserà proprio lui, “Superazzurro”, un pesce super eroe che salverà il mondo dalla pazzia e dall’incoscienza dell’umanità. Nel bozzetto realizzato da Mauro Chiappa, si vede infatti il protagonista, un pesce gigante con maschera e mantello come un eroe che salva la terra. Portandolo sulle sue spalle, Superazzurro, si fa carico del globo e lo fa scappare dall’inquinamento, incendi e disastri ambientali legati alla condotta scorretta dell’uomo. Idea che si sposa alla perfezione con la tematica del Carnevale di Fano 2020 che si intitolerà “Le vie dell’eco, casca il mondo, casca la terra. Tutti giù per terra” e che si lega con l’ideologia dell’azienda fanese, tra i pionieri di una ristorazione sempre più bio. Già dal 2014 infatti, la PesceAzzurro Spa, come citato dallo stesso Pezzolesi – ha adottato misure concrete per la salvaguardia del mare, che vengono quindi riportate, allegoricamente, nelle varie parti del carro, anticipando i tempi della sensibilità ambientale che pian piano sta coinvolgendo sempre più persone.

 

“Ancora una volta devo dire grazie a questa splendida azienda fanese – ha commentato la presidente dell’Ente Carnevalesca, Maria Flora Giammarioli -. Un privato che crede ed investe concretamente nella più grande manifestazione della Regione Marche, investe su Fano stessa. Gesti del genere, oltre a contribuire a far accrescere l’evento, sono inoltre fondamentali per dare respiro anche alla categoria dei maestri carristi, i quali non hanno avuto alcun tipo di vincolo dall’azienda e hanno potuto esprimere al meglio la propria arte. Auspichiamo che sempre più aziende prendano ad esempio PesceAzzurro e decidano di dare il proprio supporto al nostro Carnevale e quindi alla nostra città”.