Fano, 15 gennaio 2026 – Il Carnevale di Fano 2026 rafforza il proprio profilo nazionale grazie a una nuova e prestigiosa collaborazione con Federcampeggio, la principale e storica associazione italiana del turismo itinerante, fondata nel 1950 e punto di riferimento per decine di migliaia di camperisti in tutta Italia.
La partnership nasce con l’obiettivo di valorizzare un modello di accoglienza organizzata, sostenibile e rispettosa del territorio, capace di integrare grandi eventi culturali con il turismo all’aria aperta. In questo contesto si inserisce il la tredicesima edizione del CarnevalCamper, iniziativa dedicata ai turisti itineranti che sarà attiva nei weekend dell’8 e 15 febbraio 2026, in concomitanza con le principali sfilate del Carnevale di Fano.
Il progetto, organizzato dal Camping Club Fano aderente a Federcampeggio, prevede un’accoglienza strutturata per i camperisti, con servizi dedicati e una proposta pensata per favorire una permanenza ordinata e integrata nella città, confermando Fano e le Marche come destinazione d’eccellenza per il turismo itinerante anche nei grandi eventi.
La collaborazione con Federcampeggio rappresenta un ulteriore passo nel percorso del Carnevale di Fano verso una crescita sostenibile e diffusa, capace di generare valore economico e culturale non solo nei giorni della manifestazione ma sull’intero territorio.
Di seguito le dichiarazioni del Presidente nazionale Federcampeggio, Emanuele Paolicelli: «Fano e la Regione Marche rappresentano da anni un modello virtuoso di accoglienza per il turismo itinerante, capace di coniugare tradizione, organizzazione e attenzione al territorio – commenta il Presidente nazionale Federcampeggio Emanuele Paolicelli -. La partnership con lo storico Carnevale di Fano, e in particolare con il CarnevalCamper organizzato dal Camping Club Fano, che ringrazio, nei weekend dell’8 e 15 febbraio, dimostra come eventi di grande richiamo possano dialogare efficacemente con un turismo ordinato, responsabile e distribuito durante tutto l’anno. Come Federcampeggio crediamo fortemente nel lavoro in sinergia con le amministrazioni locali, perché solo attraverso regole chiare, servizi adeguati e collaborazione concreta si genera un indotto reale e diffuso. I camperisti non sono ospiti mordi e fuggi, ma viaggiatori attenti che vivono i territori, li rispettano e contribuiscono in modo significativo all’economia locale».


