Carnevale di Fano
Carnevale di Fano 2022

Categoria: Carri e mascherate

Il Carnevale di Fano sbarca a Cinecittà World con pupi e mascherate

Chi parteciperà al viaggio organizzato a Cinecittà World dalla TuquiTour, troverà anche una delegazione del Carnevale di Fano e l’Ente Carnevalesca.

Una rappresentanza composta da circa una quarantina di persone, tra Musica Arabita e “Vuloni”, porteranno nella capitale, Fano città del Carnevale, e sfileranno  come segno di inizio di una nuova importante collaborazione. Cinecittà World è il nuovo Parco a tema Cinema e Televisione, fondato da “Cinecittà la Fabbrica Italiana del Cinema” nel 1937.

Il parco conta 40 attrazioni, 6 spettacoli al giorno e 7 aree a tema, per un totale di circa 30 ettari di emozioni e suggestione.

L’Ente Carnevalesca insieme al suo partner storico TuquiTour ha pensato di organizzare un viaggio che prevede andata e ritorno in giornata in bus il 31 ottobre, halloween,  proprio con questa destinazione.

Saranno installate nel parco 11 opere dei maestri carristi del Carnevale di Fano, le quali resteranno esposte per promuovere l’evento.

Per info e prenotazioni rivolgersi alla TuquiTour.

L’Assemblea dei Soci della Carnevalesca approva modifiche allo Statuto e Bilancio consuntivo 2020

Si è svolta ieri, alla Cooperativa Tre Ponti, l’assemblea dei soci della Carnevalesca. Un’assemblea convocata per discutere delle modifiche dello Statuto ed approvare il Bilancio Consuntivo 2020.

Per quanto riguarda lo Statuto, parte delle modifiche prese in considerazione sono state presentate anche sulla base di indicazioni ricevute dalla Prefettura di Pesaro e Urbino anche nell’ottica di una eventuale nuova richiesta di personalità giuridica da parte della Carnevalesca. Tra i cambiamenti più significativi la durata del Consiglio Direttivo dell’Ente che passerà da 3 anni a 4, ma dal successivo mandato. Quello attuale resterà in carica per 3 anni.

Approvato a maggioranza anche il bilancio consuntivo che si chiude con una piccola perdita di 3.000 euro.

“Intanto c’è stata la soddisfazione nel vedere una buona partecipazione all’Assemblea – esclama la presidente dell’Ente Carnevalesca Maria Flora Giammarioli – segno che in questi anni, nonostante le tante difficoltà, dovute anche nell’ultimo periodo al Covid, l’Ente è riuscito ugualmente a svolgere un buon lavoro e far aumentare il suo appeal. Per quanto riguarda le modifiche dello Statuto ritengo che alcune fossero doverose anche per permettere al prossimo Cd che si insedierà di lavorare con maggiore tranquillità. Ringrazio tutti i consiglieri, i soci e i volontari che hanno sempre garantito il loro apporto per la riuscita del Carnevale perché se abbiamo chiuso il bilancio 2020 praticamente a pareggio, nonostante le difficoltà dovute ad un anno davvero particolare, il merito è di tutti”.

Appena depositato lo Statuto sarà pubblicato sul sito nella sezione trasparenza dove verrà pubblicato anche il Bilancio consuntivo 2020.

Convocazione Assemblea dei Soci

E’ convocata l’Assemblea dei Soci, in sessione straordinaria e ordinaria, dell’Ente Carnevalesca di Fano in prima convocazione il 13/09/2021- alle ore 23,30 presso Cooperativa Tre Ponti, in seconda convocazione il giorno 14/09/2021 alle ore 21,00 presso Cooperativa Tre Ponti per la trattazione dei seguenti ordini del giorno:

Sessione straordinaria:
1. Nomina Presidente e Segretario assemblea;
2. Comunicazione e relazione della Presidente;
3. Modifiche statutarie.

Sessione ordinaria
1. Lettura, discussione e approvazione del
bilancio consuntivo anno sociale settembre 2019– agosto 2020; Relazione dei Sindaci Revisori;
2. Varie ed eventuali.

Le assemblee Straordinaria e Ordinaria si considerano valide (art. 9 dello statuto) in prima convocazione con la presenzadei 2/3 dei soci;
in seconda convocazione le Assemblee ordinarie saranno valide qualunque sia il numero dei presenti e rappresentati, le assemblee straordinarie saranno valide con la presenza del 10% (dieci per cento) dei soci.

Ogni Socio può farsi rappresentare da altro Socio con delega scritta. Ciascun Socio non può rappresentare più di un Socio.

Si raccomanda ai Soci di presentarsi all’Assemblea con documento di identità e tessera dell’Ente Carnevalesca 2021.

Si evidenzia che la documentazione relativa al punto 1 dell’o.d.g. (Assemblea Ordinaria) è a disposizione dei Soci presso l’Ente Carnevalesca in Via Rainerio, 6 – Fano (PU)

La Presidente
Maria Flora Giammarioli

Grande successo per il Carnevale E-Statico azzeccata la formula promossa da Ente Carnevalesca e Amministrazione fanese

Non poteva esserci chiusura migliore per il Carnevale E-statico 2021 con il concerto di Samuel, cantautore leader della band torinese dei Subsonica che si è svolto all’Arena BCC di Treponti. Il raffinato spettacolo diretto da Pietro Conversano che ha visto Elena Lodovici al pianoforte, Enrico Spelta voce recitante e Giovanna Donnini al canto, “Marchestorie Show”, evento itinerante tra i borghi delle Marche presentato da Paolo Notari, la caccia al tesoro, la zona bambini, l’allegria portata dalla Musica Arabita e dal Vulon, hanno contaminato questo Carnevale E-statico.

Quella che si è appena conclusa è stata un’edizione che si è rivelata vincente e che, nonostante le restrizioni del Covid e quindi l’impossibilità di riproporre la formula canonica del Carnevale, ha attirato migliaia di cittadini e turisti che hanno potuto apprezzare il talento dei maestri carristi.

I numeri e i commenti dicono che la scelta di questa edizione è stata assolutamente un successo – commenta la Presidente della Carnevalesca Maria Flora Giammarioli – siamo molto felici che questa formula abbia potuto trovare l’approvazione del pubblico che ha potuto vivere la tipica atmosfera spensierata del Carnevale. Grande apprezzamento per l’attenzione che abbiamo rivolto a Dante, filo conduttore di questi due fine settimana, del resto il nostro obiettivo è quello di coniugare cultura e satira; altro aspetto di primaria importanza era garantire continuità di lavoro a tutte le maestranze che con la loro professionalità permettono di mantenere viva un’importante tradizione per la nostra Regione”.

 

 

Un plauso arriva anche dall’assessore al turismo Etienn Lucarelli: “Non possiamo che essere soddisfatti per i numeri e per i riscontri arrivati da questa edizione. Questo Carnevale ha permesso di consolidare il rapporto proficuo con Gradara, valorizzare la zona di Sassonia e quella del Centro promuovendo la nostra città e sostenendo le attività economiche. Inoltre, sarebbe interessante ragionare sul futuro per dedicare ai bambini i prossimi appuntamenti estivi del Carnevale. Quindi, una scommessa assolutamente vinta”.

“El Vulón” entra nel Registro Storico delle Maschere Italiane

La presidente Giammarioli: Giornata importante per la storia del nostro carnevale

“El Vulón” entra ufficialmente a far parte del Registro Storico delle Maschere Italiane. Un importante risultato che certifica a livello nazionale il valore della storia carnascialesca fanese.

A suggellare questo prestigioso riconoscimento la presenza a Fano di Mirella Desantis del Centro nazionale di coordinamento delle maschere italiane, la cui sede per Marche Nord sarà proprio a Fano nella nuovo quartier generale dell’Ente Carnevalesca sotto i Gabuccini.

E davvero una giornata importante per il nostro Carnevale – afferma la Presidente Maria Flora Giammarioli – che grazie a El Vulón entra nel Registro italiano, al pari di Arlecchino, Pulcinella e Pantalone. Su questi presupposti inizieremo a declinare nuove progettualità che siano capaci di valorizzare e promuovere in tutto il Paese il nostro magnifico Carnevale, il più antico carnevale dItalia.

Il Registro Storico delle Maschere Italiane – chiosa Mirella Desantis – è una iniziativa del Centro nazionale di coordinamento delle Maschere Italiane che ha come principale obiettivo quello di enfatizzare le maschere che hanno raccontato e riconosciuto la storia e la cultura italiana. El Vulón, che entra così nel nostro registro, verrà esposto al castello di Bardi, un grande maniero posto sulla vallata del Ceno, tra la Liguria e lEmilia, che accoglie le maschere riconosciute, ospitando ogni anno decine di migliaia di visitatori in un luogo dal grande valore promozionale, cultuale e storico.

El Vulón, nasce nel 1951, dal poliedrico artista Melchiorre “Rino” Fucci. Dal naso adunco, con i baffetti, l’occhio vispo e un sorriso ironico, El Vulón era armato di spada, con il petto coperto da un’armatura d’acciaio, una gamba protetta da schinieri di età classica con i tipici cosciali e l’altra rivestita da uno stivale svasato a tacco alto tipico del Seicento. Sulle spalle un mantello formato da un piumaggio e un cilindro per cappello.

A completare il personaggio, una mandola di ispirazione greca ma che rimanda tanto alla figura del menestrello.

Il termine El Vulón, che nel dialetto locale significa persona, vanitosa, superba pare abbia origini francesi, rifacendosi all’espressione “Nous voulons”, utilizzata dai banditori pubblici quando declamavano leggi e decreti del governo napoleonico sul nostro territorio.

Per maggiori informazioni è disponibile il sito: www.maschereitaliane.it

Carnevale E-Statico: buona la prima

Giammarioli: “Non aver interrotto la tradizione carnevalesca è già un grande risultato”

Buona la prima. Grande successo per la due giorni del Carnevale E-statico che ha colorato il lungomare di Sassonia nel week end che si è appena concluso. Tantissimi turisti, ma anche tantissimi fanesi hanno partecipato alla nuova formula della manifestazione carnascialesca che si è rivelata vincente. Un risultato che premia lo sforzo e le scelte dell’Ente Carnevalesca insieme all’amministrazione il cui intento è stato quello di favorire e sostenere il tessuto economico collegato all’organizzazione del Carnevale

Grande apprezzamento per i carri allegorici che hanno unito la satira ad una interpretazione dantesca in chiave moderna, posizionati lungo Viale Adriatico. Quattro quelli di nuova realizzazione: Carnevale di Fano story” di Giovanni Sorcinelli e “Fosforil” di Mauro Chiappa associazione Fantagruel, Lasciate ogni speranza a voi che…tirate” di Luca Vassilich e “L’Amor perduto”di Matteo Angherà dell’associazione Carnival Factory, insieme al carro “Capitan Aset” di Luca Vassilich realizzato in collaborazione con Aset sempre molto vicina al Carnevale e quello finanziato dal Comune di Gradara “Amore, Arte e Poesia ogni peccato portano via!” di Alan D’Amico, “Associazione Carnevale di Gradara” in collaborazione con Carnival Factory.

Dirompenti gli spettacoli che, animando la due giorni, hanno soddisfatto le aspettative di un pubblico eterogeneo che ha avuto la possibilità di trascorrere momenti di serenità e divertimento, tipici del Carnevale. Molto positivo il riscontro in termini di qualità e partecipazione nell’area Kids alla pista di pattinaggio in cui centinaia di bambini si sono alternati in giochi e laboratori realizzati dallo Studio K_artone.

A motivare l’ottimo risultato raggiunto è direttamente la Presidente dell’Ente Carnevalesca Maria Flora Giammarioli che afferma: “Il riscontro di questo strano carnevale non sta me darlo, visto che sono i fatti che parlano. Per noi la soddisfazione è quella di non aver interrotto la tradizione carnevalesca e di aver tutelato il lavoro. Raccontare con leggerezza, che non significa superficialità, i vari aspetti della società, dell’arte e della cultura, è la missione che ci siamo dati e quella che, siamo convinti, porterà risultati vincenti”.

Nel frattempo sono ancora aperte (fino al 25 agosto) le iscrizioni per la grande caccia al tesoro “AnDante con brio! di sabato 28 e riservata ai possessori della tessera Carnevalesca (Per info e iscrizioni 3282898437). No Green pass per questo evento.

 

I carristi di Carnival Factory si mettono in mostra con “Le forme dell’arte”

Si intitola “Le forme dell’arte” la mostra di opere grafiche e scultoree di piccole dimensioni, realizzate dai carristi dell’Associazione Culturale Carnival Factory: Matteo Angherà, Daniele Mancini Palamoni, Anna Mantovani, Luca Vassilich e Luciana Bencivenga. Carristi impegnati da anni con il Carnevale di Fano e che hanno deciso di dare sfogo alla loro creatività anche con questa bella esposizione che inaugurerà sabato 31 luglio alle ore 19 nello Spazio Espositivo Pagani di Palazzo Bracci Pagani grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Fano.

Le opere sono espressione dell’estro creativo dei carristi, impegnati da anni nella realizzazione dei carri allegorici del Carnevale di Fano.

“L’intento della mostra – spiegano gli stessi carristi – è quello di portare alla luce le capacità che sono alla base della progettazione di uno degli eventi preponderanti del nostro territorio. Questo per riuscire a trasmettere un concetto fondamentale: dietro un carrista c’è una grande passione e un’urgenza creativa che si traduce in opere, realizzate costantemente durante l’anno, per migliorare le capacità già acquisite e per sperimentare tecniche espressive sempre nuove.

L’esposizione collettiva mira anche a sottolineare le diversità e, quindi, l’unicità dei singoli carristi che però collaborano da tempo insieme, avendo raggiunto, oggi, un amalgama che ha portato già ad ottimi risultati professionali. Siamo convinti che la presa di coscienza del substrato creativo, proprio di chi opera nell’ambito del carnevale, sia la via migliore per rimarcare come questo sia un campo in cui nulla è improvvisato, ed il raggiungimento di determinati obiettivi sia frutto di un costante lavoro di ricerca su se stessi e sul mondo, che viene interpretato attraverso le metodologie espressive più consone a tradurre la sensibilità di ciascuno”.

La mostra si potrà visitare tutti i giorni, dalle 21 alle 24, fino al 15 agosto.

Mamma mi si è ristretto il Carro

di Paolo Del Bianco

Questo carro è stato ideato per partecipare al Guinnes dei Primati come carro più piccolo al mondo: altezza: cm 73, lunghezza: cm 60, larghezza cm 50.

Accompagnato dalla mascherata della scuola “I Tesori del Futuro”.

EL NININ
di Nicola Gaggi

Tra i gigant che avanti van

E che ‘i ochi fan alsè

Tun fragor de batiman,

c’è un cartin ch’ti fa basè.

Culurèt, genièl, pcin pcin,

va tranquil sensa premura

e, tiret da chi fiulin,

sfida ardit tutt le paur!

Di car grosi è miniatura,

c’vrà la lent d’ingrandiment…

meraviglia pro pitura

su le facc d’tuta la gent,

che se sponsa per guardè,

che se slonga per tuchè,

c’è un fiulin che, adiritura,

quesi quesi el vol magnè!

E’ el car più pcin del mond!

C’l’aven no’! E’ tut nustran!

Te sta a veda che infond

Quest sarà el re de Fan!

In Italia en c’è l’uguel!

E’ el futur del Carnevel!

 

 

 

 

 

 

UonderUoman

Mini Carro 2019
di Daniele Mancini Palamoni e Gianluca Isotti
Realizzato da Carnival Factory

 

Il mini carro è un omaggio a Wonder Woman, il personaggio immaginario dei fumetti creato dallo psicologo William Moulton Marston e dal disegnatore Harry G. Peters nel 1941.

È la prima eroina femminile della DC Comics ed è considerata una delle tre icone fondanti della casa editrice di fumetti americana, insieme a Batman e Superman. L’autore asserì che creò il personaggio per dare un simbolo alle donne, un modello che fosse in grado di portare avanti con forza le loro idee e il loro mondo:

« Il miglior rimedio per rivalorizzare le qualità delle donne è creare un personaggio femminile con tutta la forza di Superman e in più il fascino di una donna brava e bella. » (William Moultom Marston)

Il Carro ha come titolo UonderUoman con la “U di Uomo” perché vogliamo evidenziare come la donna moderna abbia ampiamente dimostrato di non essere affatto il “sesso debole”.

Al contrario spesso dimostra di essere superiore all’uomo come abilità nel lavoro, nelle responsabilità, nella conduzione della casa e della famiglia, riuscendo al tempo stesso ad essere moglie, madre e lavoratrice.

 

 

 

 

Poesia…Pazzia

Omaggio ad Alda Merini
Mini Carro 2019
di Mauro Chiappa

“Quella croce senza giustizia che è stato il mio manicomio non ha fatto che rivelarmi la grande potenza della vita”.

Un carro omaggio alla poetessa scrittrice e aforista Alda Merini, nell’occasione del decennale della sua scomparsa (2009-2019).

La donna allo specchio, i riflessi della vita, i versi in forma di canzone e musica.

La caricatura della poetessa è al centro della scena in un gioco di specchi e rimandi, di versi e note in un’intensa e lirica composizione.

 

 

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